
È un’Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport del 1932 la Best in Show della XVI edizione del Concorso Internazionale di Eleganza Automobili Città di Montecatini Terme. Da oltre vent’anni nella collezione di Axel Marx, la vettura è una delle sole due 6C 1750 Gran Sport con carrozzeria Brianza giunte fino a oggi, delle appena sei realizzate dall’atelier milanese.
A Montecatini la 6C 1750 Gran Sport non si è limitata al riconoscimento assoluto, conquistando anche il raggruppamento 1920-1940. A decretarne il successo una giuria composta dal vicepresidente di ACI Storico Giovanni Battista Tombolato, dal presidente del Registro Italiano Touring Superleggera Franco Bruno Ronchi, dal direttore de l’automobileclassica David Giudici, dal presidente della Commissione tecnica RIAR Lorenzo Marzullo, da Carlo Carugati di AAVS e dall’ex designer Ferrari Pietro Camardella.
“L’eleganza delle sportive del ’900” era il tema di un’edizione che ha visto imporsi anche la Cisitalia 202 SMM fra le vetture del 1941-1965 e la Porsche 911 Carrera 2.7 RS fra quelle del 1966-1992. La Maserati Karif ha vinto il raggruppamento dedicato al Tridente e la 3500 GT quello riservato alla Touring Superleggera. Il Premio Città di Montecatini è andato alla Ferrari 275 GTB, il Premio Pinocchio alla Maserati Mistral, mentre il pubblico ha scelto l’Ermini 1500 Scaglietti.
Organizzato da Kursaal Car Club, Automobile Club Pistoia e Club ACI Storico, il concorso ha portato le vetture da Villa Garzoni a Collodi a Pescia, prima dell’arrivo a Montecatini.
La passerella conclusiva lungo Viale Verdi fino allo Stabilimento Tettuccio ha ripreso il percorso della manifestazione del 1934, quando Montecatini ospitava un vero salone automobilistico all’aperto. Un richiamo alle origini che, oltre novant’anni dopo, continua a legare il concorso alla città e alle sue strade.
Il 24 ottobre a Bologna torna il Raduno Youngclassic e ACI Storico: 70 auto selezionate, dieci premi e una categoria speciale dedicata ai 120 anni di Lancia. Candidature aperte fino...
Si è conclusa la 36ª edizione del Gran Premio Nuvolari. A scrivere una pagina della storia delle gare di regolarità sono stati Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, equipaggio italiano n.5,...