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Patente digitale, dal 23 ottobre parte la sperimentazione

di Redazione - 16/10/2024

Dal 23 ottobre 2024, verrà introdotta in via sperimentale la patente di guida digitale all’interno dell’app IO. Questa innovazione, che interesserà altri documenti quali la tessera sanitaria e la Carta europea della disabilità integrati in un portafoglio digitale, sarà graduale e tutti i cittadini potranno usufruire della patente digitale solo dal 4 dicembre.

Le fasi di implementazione della patente digitale

La digitalizzazione della patente, come anticipato, sarà estesa gradualmente a tutti passando per diversi step:

1. Prima fase: 23 ottobre 2024
La data segna il debutto ufficiale della patente digitale per un numero ristretto di cittadini: 50.000 persone selezionate dal Dipartimento per la transizione digitale. In questa fase, i cittadini potranno caricare la patente, la tessera sanitaria e la Carta della disabilità sulla propria app IO. Tuttavia, l’uso sarà limitato all’esibizione dei documenti, ad esempio in caso di controlli stradali o per le procedure sanitarie. Questo primo gruppo rappresenta un’estensione della fase di test avviata nei mesi precedenti.

2. Seconda fase: 6 novembre 2024
In questa seconda tappa, altri 250.000 cittadini avranno accesso alla nuova funzione. Anche per loro l’uso dei documenti digitali sarà limitato alla visualizzazione, senza possibilità di effettuare transazioni o di utilizzare i documenti in modalità online.

3. Terza fase: 20 novembre 2024
Il rollout proseguirà con l’espansione dell’accesso a un milione di cittadini. Il funzionamento rimane lo stesso: sarà possibile esibire i documenti in formato digitale, ma non ancora utilizzarli online.

4. Quarta fase: 4 dicembre 2024
A partire da questa data, l’uso della patente digitale e degli altri documenti sarà disponibile per tutti i cittadini italiani. L’app IO consentirà quindi a chiunque, sul territorio nazionale, di caricare ed esibire i documenti. Tuttavia, per i viaggi all’estero, sarà ancora necessario portare con sé i documenti fisici.

Cosa cambierà nel 2025

Il 2025 sarà un anno cruciale per l’evoluzione dell’IT Wallet, il sistema di portafoglio digitale italiano. Oltre alla visualizzazione offline dei documenti, verrà introdotta la possibilità di utilizzarli online, ad esempio per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione o per completare transazioni elettroniche. Grazie all‘integrazione del passaporto, della tessera elettorale e di altri documenti, il portafoglio digitale diventerà uno strumento sempre più completo. Sarà possibile accedere a questi servizi tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE), con diversi livelli di sicurezza a seconda della sensibilità delle operazioni.

Oltre ai documenti pubblici, si prevede che nel portafoglio digitale saranno disponibili anche servizi privati, come abbonamenti ai mezzi di trasporto e biglietti per eventi, estendendo l’uso del sistema anche a provider privati.

L’estensione europea dal 2026

Dal 2026, l’Italia punta a rendere l’IT Wallet compatibile a livello europeo, permettendo ai cittadini di utilizzare i documenti digitali anche all’estero. Questo progetto fa parte di un ampio piano europeo per l’adozione di portafogli digitali interoperabili, semplificando ulteriormente gli spostamenti e l’accesso ai servizi transnazionali.

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