
Testo di Fabio Madaro
A Milano la stagione della micromobilità “senza freni” sembra ormai definitivamente alle spalle. In una sola settimana la Polizia locale ha elevato 324 multe su 454 controlli, segnando uno dei primi effetti concreti della nuova stretta su casco, targa e regole di circolazione.
Secondo quanto riportato dall’ANSA, le infrazioni più frequenti restano quelle più prevedibili: casco non indossato (180 casi) e mancanza della targa identificativa (144 casi), obbligatoria con le nuove norme entrate in vigore a metà maggio.
Il quadro che emerge è quello di un mezzo che ha vissuto una crescita rapidissima e, per certi versi, più veloce della sua stessa regolamentazione. Tra il 2020 e il 2023 i monopattini elettrici sono esplosi nelle città italiane, diventando un simbolo della mobilità urbana post-pandemica: economici, immediati, perfetti per i tragitti brevi. Una diffusione così rapida da essere stata spesso definita “selvaggia”, non tanto per il mezzo in sé, quanto per la velocità con cui è entrato nella quotidianità urbana senza regole sempre chiare o uniformemente applicate.
Il casco obbligatorio, la targa identificativa e l’arrivo progressivo dell’assicurazione stanno riportando il monopattino dentro una categoria molto più definita: quella dei veicoli a tutti gli effetti, con obblighi e responsabilità precise. E le multe di Milano sono, di fatto, il primo termometro di questo cambio di fase.
Nel periodo di massima espansione, il monopattino è stato percepito quasi come una scorciatoia urbana: niente parcheggi, zero code, costi bassi. Ma proprio questa accessibilità ha contribuito a una diffusione velocissima, spesso più rapida della capacità delle città di adattare infrastrutture e controlli.
Oggi il quadro è più maturo e anche più selettivo. Le grandi città italiane hanno visto stabilizzarsi l’utilizzo, soprattutto nello sharing, mentre l’uso privato si è consolidato ma senza più la crescita esplosiva dei primi anni.
Sul fronte economico, il mercato racconta bene questa evoluzione. I monopattini elettrici oggi hanno una forbice di prezzo molto ampia: si parte da circa 200–300 euro per i modelli base, mentre i prodotti più diffusi e affidabili si collocano nella fascia 400–800 euro, considerata ormai la “zona standard” per l’uso urbano quotidiano. I modelli più avanzati, con maggiore autonomia e potenza, possono superare anche i 1.000–1.500 euro.
Secondo analisi di settore recenti, dopo il boom iniziale il mercato italiano ha registrato una fase di rallentamento: non un crollo, ma una normalizzazione. Le vendite non mostrano più i picchi registrati negli anni post-pandemia, quando il monopattino era diventato quasi un acquisto “di impulso”, ma si orientano sempre più verso utenti consapevoli e utilizzi specifici.
Questa trasformazione è evidente anche nella tipologia di domanda. Se prima contava soprattutto il prezzo e la disponibilità immediata, oggi entrano in gioco fattori come autonomia reale, robustezza, sicurezza e conformità alle nuove regole.
Il risultato è un mercato meno “emotivo” e più tecnico, dove il monopattino non è più una moda urbana ma un mezzo stabile della mobilità cittadina. Anche lo sharing resta centrale nelle grandi città, ma con una crescita ormai più lenta rispetto agli anni dell’esplosione iniziale
In questo contesto Milano si conferma ancora una volta una sorta di laboratorio nazionale. Prima nella diffusione massiva del mezzo, ora nella fase di regolamentazione più rigida. Le sanzioni elevate negli ultimi giorni non raccontano solo un aumento dei controlli, ma anche un inevitabile periodo di adattamento a regole che stanno ridisegnando il modo stesso di usare il monopattino.
Il risultato è un equilibrio nuovo: meno anarchia urbana, più struttura normativa. E, inevitabilmente, meno spazio per quell’idea iniziale di libertà “senza pensieri” che aveva reso questi mezzi così irresistibili all’inizio.
Le previsioni del traffico da controesodo del weekend del 20 e 21 giugno. Le informazioni su come evitare le code e viaggiare informati e in sicurezza
La Volvo EX60 Cross Country debutta in Italia allo Stadio dei Marmi di Roma. Ecco caratteristiche, prezzi e dettagli della suv elettrica svedese