
La Mercedes GLE si aggiorna e rilancia la sfida nel cuore del segmento dei suv premium. Il restyling 2026 non stravolge il modello, ma interviene con decisione su design, tecnologia e gamma motori, seguendo la direzione già tracciata dagli ultimi modelli della Casa di Stoccarda.
Accanto alla versione tradizionale resta la GLE Coupé, alternativa più dinamica e orientata allo stile, pensata per chi privilegia l’impatto visivo rispetto alla massima funzionalità.

Le modifiche al design sono evidenti ma ben calibrate. La nuova GLE introduce una firma luminosa completamente rivista, con elementi grafici ispirati alla stella Mercedes che compaiono sia nei fari anteriori sia nei gruppi ottici posteriori.

Il frontale appare più deciso grazie alla griglia ridisegnata, ora più ampia e caratterizzata da un pattern più elaborato con delle stelline a comporre la griglia. Mentre i paraurti acquistano linee più scolpite.
Al posteriore, invece, la scena è dominata dalla fascia luminosa orizzontale che collega i fanali, enfatizzando la larghezza della vettura e rendendola immediatamente riconoscibile anche di notte. È un intervento che modernizza la coda senza snaturare le proporzioni del modello.

La GLE Coupé mantiene la sua identità più sportiva: il tetto spiovente e la linea più filante la rendono visivamente più dinamica, ma inevitabilmente meno pratica rispetto alla versione tradizionale, soprattutto per chi viaggia spesso con passeggeri posteriori.
È però all’interno che il salto evolutivo è più evidente. La nuova GLE adotta una plancia completamente riprogettata, dominata dal cosiddetto Superscreen: un grande pannello in vetro che integra tre display da 12.3 pollici in un’unica superficie continua, estendendosi fino al lato passeggero.

Il sistema di infotainment passa alla nuova generazione MBUX basata su MB.OS, più veloce e capace di apprendere le abitudini del conducente grazie a funzioni di intelligenza artificiale. L’interfaccia è stata semplificata, ma allo stesso tempo arricchita, con una grafica più moderna e una navigazione più immersiva, basata su Google Maps.

La qualità percepita resta uno dei punti di forza del modello. Materiali, finiture e possibilità di personalizzazione confermano il posizionamento premium della GLE. Anche la capacità di carico si conferma ai vertici del segmento: il bagagliaio offre un volume compreso tra 630 e 825 litri, variabile in base alla posizione della panchetta posteriore scorrevole su un range di 10 cm, e può arrivare fino a 2.055 litri abbattendo i sedili.

Sotto il cofano, la nuova GLE compie un passo ulteriore nel percorso di elettrificazione. La gamma è infatti composta esclusivamente da motorizzazioni elettrificate, sia mild hybrid sia plug-in hybrid, senza più versioni completamente tradizionali.
Restano quindi disponibili sia unità a benzina sia diesel, queste ultime ancora particolarmente rilevanti per il mercato europeo. L’intera gamma è inoltre associata al cambio automatico a 9 rapporti.

Le varianti plug-in assumono un ruolo centrale nell’offerta, anche se escono dal listino le versioni plug-in diesel. Possono essere rifornite in corrente alternata fino a 11 kW e in corrente continua fino a 60 kW, permettendo di passare dal 10 all’80% della batteria in circa 20 minuti nelle condizioni ideali.
Al vertice della gamma si collocano le versioni AMG, che continuano a interpretare il lato più sportivo della GLE. La GLE 53 4MATIC+ adotta un sei cilindri in linea turbo da 3 litri con tecnologia mild hybrid a 48 volt, capace di sviluppare 449 cv e fino a 640 Nm di coppia con funzione overboost. Sopra di essa si posiziona la GLE 53 Hybrid 4MATIC+, che combina lo stesso sei cilindri con un motore elettrico da 184 cv, arrivando a una potenza complessiva di 585 cv e 750 Nm di coppia.

Per quanto riguarda il listino, Mercedes non ha ancora comunicato i prezzi ufficiali della nuova GLE. È però realistico aspettarsi valori molto vicini a quelli del modello attuale. Quindi un prezzo di partenza vicino agli 85 mila euro per le versioni a gasolio che salgono di molto se si opta le versioni più potenti.
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