Nel mese di ottobre 2025 il mercato delle auto nuove in Europa ha registrato un incremento del 5,8%, con complessive 916.609 targhe rispetto alle 866.117 dello stesso periodo dell’anno precedente. Se si considera l’Europa allargata, che comprende EFTA e UK, le unità salgono a 1.091.904 (+4,9%).
Nel consuntivo di gennaio-ottobre le auto vendute in Europa sono 8.974.026, pari a un +1,4%. La crescita rispetto al 2024 diventa più robusta considerando anche EFTA e UK: le immatricolazioni complessive salgono infatti a 11.020.514 (+1,9%).
Analizzando la tipologia di alimentazione, le auto ibride elettriche (HEV) si confermano la scelta più popolare tra gli automobilisti dell’UE, con una quota di mercato del 34,6%. Le HEV hanno raggiunto quota 3.109.362 unità, sostenute da ottime performance nei mercati principali: Spagna (+27,1%), Francia (+26,3%), Germania (+10,3%) e Italia (+8,9%).
Buona anche la performance dei modelli ibridi plug-in (PHEV), che continuano a guadagnare terreno e rappresentano ora il 9,1% delle nuove immatricolazioni, contro il 7% del 2024. Il segmento ha totalizzato 819.201 unità nei primi dieci mesi dell’anno, trainato dai forti aumenti in Spagna (+109,6%), Italia (+76,5%) e Germania (+63,4%).
La quota di mercato delle auto elettriche a batteria (BEV) ha raggiunto il 16,4% nei primi dieci mesi del 2025, in aumento rispetto al 13,2% dello stesso periodo del 2024, ma ancora distante dal ritmo necessario per centrare gli obiettivi della transizione energetica. Da gennaio a ottobre 2025 sono state immatricolate 1.473.447 BEV nell’UE. I quattro principali mercati, che rappresentano il 62% del totale, hanno tutti registrato incrementi: Germania (+39,4%), Belgio (+10,6%), Paesi Bassi (+6,6%) e Francia (+5,3%).
In parallelo, cala il mercato delle auto termiche. Benzina e diesel rappresentano insieme il 36,6% delle immatricolazioni, in netta discesa rispetto al 46,3% del 2024. Le vetture a benzina hanno segnato un calo del 18,3%, con flessioni diffuse: Francia (-32,3%), Germania (-22,5%), Italia (-16,9%) e Spagna (-13,7%). In termini assoluti, le nuove immatricolazioni di auto a benzina si attestano a 2.459.151 unità, con una quota scesa al 27,4% (dal 34% del 2024).
Anche il diesel continua a perdere terreno: le targhe sono diminuite del 24,5% rispetto all’anno precedente, con una quota ferma al 9,2%. A ottobre, il calo annuo è stato del 14,3% per la benzina e del 21,9% per il gasolio.
Nei primi dieci mesi del 2025, il Gruppo Volkswagen consolida la sua leadership con 2.477.875 targhe (+5,1%). Ottobre chiude con 264.069 targhe (+7,9%). Ottime le performance di Cupra (+22,3%) e Skoda (+12,8%). Cresce anche il marchio Volkswagen, con 1.017.781 immatricolazioni (+5,3%).
Stellantis, al secondo posto, registra un incremento del 6,6% nel mese, con 139.709 nuove immatricolazioni, ma chiude il cumulato in calo del 6%, con 1.416.202 unità. Tutti i marchi del gruppo nel periodo gennaio-ottobre segnano il segno meno, tranne Alfa Romeo (+38,6%). Analizzando il solo mese di ottobre, i segnali di ripresa sono evidenti per Citroën (+39%), Lancia (+25,8%) e Fiat (+20,8%).
Terzo posto e in crescita per il Gruppo Renault, con 1.018.412 immatricolazioni nel periodo gennaio-ottobre 2025 (+7%).
Crescita robusta per le Case cinesi. BYD conferma l’incremento, con 13.350 unità nel solo mese di ottobre e 94.216 nel cumulato (+239,6%). Ottime performance anche per il Gruppo SAIC (brand MG), che registra 18.847 vetture nel mese e 173.910 da gennaio a ottobre.
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