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Mercato auto Italia: marzo da +7,6%. Trimestre in crescita

di Emiliano Ragoni - 02/04/2026

1. Andamento del mercato e immatricolazioni

Il mercato dell’auto in Italia a marzo 2026 conferma la sua crescita con 185.367 nuove immatricolazioni, registrando un incremento del 7,6% rispetto alle 172.271 unità dello stesso mese del 2025. Il primo trimestre si chiude in modo altrettanto positivo con 484.802 vetture immatricolate, pari a una crescita del 9,2% sul periodo gennaio–marzo dello scorso anno, pur rimanendo ancora distante dai livelli pre-pandemia del 2019, con un gap del 10%.

2. Mercato auto: canali di vendita e tipologia motori

Analizzando i canali di vendita, i privati registrano un incremento dei volumi e guadagnano quota, salendo al 51,2% nel mese; nel primo trimestre si attestano al 53,2%, cedendo però 0,8 punti percentuali rispetto all’anno precedente. Le autoimmatricolazioni crescono in volume ma rimangono stabili in quota all’8,2% mensile, recuperando 0,7 punti nel cumulato di trimestre al 9,2%. Il noleggio a breve termine sale al 13,4% nel mese, portando la quota trimestrale all’11,4% (+3,2%). Il noleggio a lungo termine evidenzia invece una flessione a doppia cifra dei volumi, cedendo 4,8 punti e fermandosi al 21,8% mensile (21,1% nel trimestre, -2,7%), con le Captive in calo più marcato rispetto alle società Top. Le società confermano il 5,2% di quota nel mese e il 5,1% nel cumulato.

Mercato auto: tipologia di motori più popolari

Sul fronte della tipologia di motori, le ibride si confermano regine del mercato raggiungendo il 50,2% di quota nel mese (51,3% nel primo trimestre) con le mild hybrid al 35,4% e le full hybrid al 14,8%. Le vetture alla spina mostrano una bella vivacità: le elettriche pure salgono all’8,6% (7,8% nel cumulato), in netto progresso rispetto al 5,4% di marzo 2025 e al 7,9% di febbraio, con un terzo del totale concentrato su un solo brand. Le ibride plug-in raggiungono il 9,1%, quasi il doppio rispetto al 4,6% di un anno fa e in crescita rispetto all’8,5% del mese precedente, sostenute dall’ampliamento dell’offerta e dalle modifiche normative sui fringe benefit aziendali. Le alimentazioni tradizionali continuano a cedere terreno: la benzina perde 6,5 punti scendendo al 20,2% mensile (19,8% nel trimestre), il diesel retrocede al 6,5% con quasi un terzo dei volumi in meno (-3,7 p.p. nel mese), e il GPL arretra di 2,3 punti al 5,4% (5,6% nel trimestre).

Quote di mercato per tipologia di motore – Marzo 2026

Motorizzazione Quota marzo 2026 Quota gen./mar. 2026 Variazione (p.p.)
Ibrida (totale) 50,2% 51,3% +4,8 p.p.
di cui Mild Hybrid 35,4%
di cui Full Hybrid 14,8%
Plug-in Hybrid (PHEV) 9,1% 8,8% +4,5 p.p.
Elettrico (BEV) 8,6% 7,8% +3,2 p.p.
Benzina 20,2% 19,8% -6,5 p.p.
Diesel 6,5% 6,7% -3,7 p.p.
GPL 5,4% 5,6% -2,3 p.p.

*Elaborazioni UNRAE su dati al 31/03/2026. Le variazioni in p.p. sono riferite a marzo 2025.

3. Il ritardo italiano e le priorità

Nonostante i segnali di accelerazione dell’elettrico, l’Italia sconta un grave ritardo nella transizione energetica, rimanendo fanalino di coda rispetto a una media europea del 19,7% e mantenendo emissioni medie di CO₂ superiori a quelle comunitarie.

Per recuperare competitività, UNRAE sollecita interventi urgenti e strutturali, a partire dallo sviluppo delle infrastrutture di ricarica, per cui l’Italia si posiziona sedicesima in Europa. Secondo l’associazione, risultano decisive l’armonizzazione delle tariffe elettriche con i prezzi all’ingrosso e una profonda riforma fiscale per le flotte aziendali, elemento chiave per favorire il rinnovo del parco circolante attraverso una maggiore deducibilità dei costi e detraibilità IVA.

4. Normativa UE e “Made in Europe”

A livello comunitario, è attesa la presentazione dell’Industrial Accelerator Act, con il quale Bruxelles punta a rilanciare la competitività industriale del continente. Il provvedimento introdurrebbe il principio del “Made in Europe”, vincolando l’accesso agli incentivi e agli appalti pubblici per i veicoli a basse emissioni all’utilizzo di almeno il 70% di componentistica europea sul valore del mezzo, batterie escluse.

Su questo fronte, UNRAE esprime perplessità, sottolineando come la competitività e la fiducia dei consumatori si debbano costruire garantendo sostenibilità economica e stabilità normativa, evitando misure di stampo protezionistico che rischiano di penalizzare le imprese e rallentare l’intero settore.

5. Top 50: le auto più vendute (gennaio–marzo 2026)

Guardando ai modelli preferiti dagli italiani nel primo trimestre, il mercato è guidato saldamente da Fiat e Jeep, con la Panda in vetta con 37.029 unità e la Jeep Avenger al secondo posto con 16.403. Leapmotor si conferma protagonista con la T03 in quinta posizione con 10.749 immatricolazioni.

Il Gruppo Stellantis, in crescita sia nel mese che nel trimestre, beneficia dell’ottimo andamento di marchi generalisti come Fiat, +29,83% nel trimestre, e Lancia (+9,36%).

Continua la crescita Byd, che registra 12.854 vetture nel mese. Bene anche Omoda&Jaecoo, con 8.991 unità nel trimestre

Di seguito la classifica delle 50 auto più vendute nel cumulato gennaio–marzo 2026:

Pos. Marca Modello Gen./Mar. 2026
1 FIAT PANDA 37.029
2 JEEP AVENGER 16.403
3 FIAT GRANDE PANDA 13.186
4 CITROËN C3 10.801
5 LEAPMOTOR T03 10.749
6 TOYOTA AYGO X 9.689
7 RENAULT CLIO 9.399
8 TOYOTA YARIS CROSS 9.371
9 DACIA SANDERO 9.353
10 DACIA DUSTER 8.572
11 NISSAN QASHQAI 8.176
12 MG ZS 8.024
13 RENAULT CAPTUR 8.013
14 TOYOTA YARIS 7.936
15 VOLKSWAGEN T-ROC 7.524
16 PEUGEOT 208 7.410
17 FORD PUMA 6.987
18 VOLKSWAGEN T-CROSS 6.980
19 BMW X1 6.961
20 VOLKSWAGEN TIGUAN 6.865
21 OPEL CORSA 6.816
22 KIA SPORTAGE 6.480
23 AUDI Q3 6.291
24 PEUGEOT 3008 6.096
25 FIAT 600 5.859
26 PEUGEOT 2008 5.419
27 MG MG3 5.078
28 TOYOTA C-HR 4.775
29 BYD SEAL U 4.614
30 HYUNDAI TUCSON 4.429
31 ALFA ROMEO JUNIOR 4.380
32 KIA PICANTO 4.286
33 BYD ATTO 2 4.218
34 FIAT 500 4.190
35 VOLKSWAGEN GOLF 4.190
36 OMODA 5 4.021
37 SUZUKI SWIFT 4.001
38 NISSAN JUKE 3.936
39 CITROËN C3 AIRCROSS 3.867
40 SKODA FABIA 3.528
41 AUDI A1 3.415
42 AUDI A3 3.373
43 MERCEDES GLA 3.236
44 LANCIA YPSILON 3.200
45 SUZUKI VITARA 3.163
46 SKODA KAMIQ 3.156
47 FORD KUGA 3.037
48 HYUNDAI I20 2.896
49 JEEP COMPASS 2.854
50 MERCEDES GLC 2.852

*Elaborazioni UNRAE su dati al 31/03/2026

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