
Siamo ancora lontani dal vedere le nostre strade pullulare di veicoli a guida autonoma che ci accompagnano al lavoro o a fare le commissioni quotidiane, però qualcosa si sta muovendo. Tanto che a breve, ma non in Italia, alcune Mercedes saranno equipaggiate di particolari luci di posizione per segnalare che in quel determinato momento la vettura stia guidando in modo autonomo.
Nel Vecchio Continente è solo la Germania che ha dato il via libera alla soluzione messa in campo dalla casa tedesca. Non è tanto una questione di illuminazione, quanto di possibilità di testare nel traffico la guida autonoma. Nello specifico le auto protagoniste sono la EQS e la Classe S 2024, entrambe classificate come veicoli di livello 3 secondo lo standard SAE, che definisce appunto il livello di assistenza alla guida. Significa che su alcune strade selezionate il conducente può non mantenere la mani sul volante.
Progettate in linea con le pratiche raccomandate SAE J3134, le luci sono integrate nei fari, nelle luci posteriori e negli specchietti laterali. Mercedes ha scelto il turchese. La tecnologia, nota come Drive Pilot, funzionerà solo in California e Nevada quando si tratta degli Stati Uniti e, appunto, in Germania. Almeno per il momento.
Il livello 3 non indica un veicolo completamente autonomo come quello 5. Infatti i conducenti devono essere pronti a prendere le redini del mezzo in condizioni avverse, come ad esempio in caso di maltempo. Mercedes vorrebbe che l’industria standardizzi le luci di colore turchese per comunicare quando un veicolo funziona in modalità di guida automatizzata. Secondo la casa automobilistica, il colore ha vantaggi sia fisiologici che psicologici rispetto ad altri colori.
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