Tornata sui palcoscenici iridati oltre 30 anni dopo essere stata la stella più bella del FIA World Rally Championship, Lancia Corse HF ci ha messo 11 gare per dimostrare di poter scrivere ancora la storia del Motorsport mondiale. Con il 5° e 6° posto nel WRC2 di Nikolay Gryazin e di Yohan Rossel su Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale al Rally del Paraguay, la squadra torinese si è infatti laureata Campione WRC2 Teams, tornando a vincere un titolo iridato dopo 34 anni spaccati. Era il 30 agosto 1992 e al Mille Laghi, in Finlandia, la doppietta di Auriol e Kankkunen su Delta regalava il decimo Campionato Costruttori a Lancia. Il 30 agosto 2026, precisamente 34 anni dopo, seppur nella seconda classe del FIA World Rally Championship riservata alle squadre, quei titoli sono diventati 11.

La lotta per il titolo a squadre non è stata partecipatissima, ma gli avversari di Lancia su Rally2 erano di prim’ordine: la Skoda Fabia RS di Toksport e la Ford Fiesta di M-Sport. Quest’ultima ha impensierito poco durante la stagione la nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale con risultati irrilevanti, mentre tutt’altra è stata la bagarre con Skoda. Con Robert Virves infatti la casa ceca ha ottenuto ben 4 vittorie nel WRC2, mentre Lancia Corse – con i suoi due alfieri che hanno centrato complessivamente 3 successi – è stata più costante, in quanto la seconda guida di Skoda non sempre ha saputo centrare l’obiettivo.

La gara assoluta è stata invece ricca di colpi di scena e continui cambi di classifica. A sottolineare la costante incertezza che aleggia in vetta al WRC infatti – pur essendoci sempre una Toyota GR Yaris Rally1 davanti a tutti – ha ottenuto la terza vittoria consecutiva il giovane Sami Pajari, che ora crede nel titolo. Il finlandese nonostante qualche piccolo rallentamento è stato senza dubbio il migliore assieme al suo navigatore Marko Salminen nel non incappare in forature, uscite di strada e rotture. Dopo aver preso la testa al termine del primo giorno poi Pajari si è difeso fino alla fine, rispondendo colpo su colpo agli attacchi di Hyundai che ha piazzato due equipaggi sul podio. Secondo e terzo posto, in uno dei migliori weekend della casa coreana in questa stagione, per il rinato Hayden Paddon e per Adrien Fourmaux, che con questo risultato hanno impedito a Toyota di vincere il titolo costruttori con tre round d’anticipo.

Ai piedi del podio il leader del WRC Elfyn Evans, che ora a quota 216 punti vede il giovane Pajari inseguire ad appena 20 lunghezze di distanza quando mancano ancora Cile, Sardegna ed Arabia Saudita al termine della stagione. Più staccati Solberg e Katsuta, con quest’ultimo che in Paraguay ha distrutto la sua Toyota dopo un’uscita di strada senza conseguenze per l’equipaggio. “Incredibile. Un grande grazie ancora una volta alla squadra. Non è stato un rally facile, né per i piloti né per il team. Avere costruito una vettura così affidabile è la chiave del successo. È davvero un momento di grande orgoglio e sono veramente, veramente felice”: queste le parole del finlandese all’arrivo, il primo nella storia a conquistare consecutivamente le prime tre vittorie in carriera.
| Pos. | Equipaggio | Vettura | Tempo/Distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | Pajari–Salminen | Toyota GR Yaris Rally1 | 3:13’28.5 |
| 2 | Paddon–Kennard | Hyundai i20 N Rally1 | +25″8 |
| 3 | Fourmaux–Coria | Hyundai i20 N Rally1 | +40″0 |
| 4 | Evans–Martin | Toyota GR Yaris Rally1 | +45″1 |
| 5 | Solberg–Edmondson | Toyota GR Yaris Rally1 | +2’57″0 |
| 6 | McErlean–Treacy | Ford Puma Rally1 | +4’19″0 |
| 7 | Domínguez–Peñate | Toyota GR Yaris Rally2 | +7’40″5 |
| 8 | Greensmith–Andersson | Toyota GR Yaris Rally2 | +8’03″2 |
| 9 | Galanti–Toyotoshi | Toyota GR Yaris Rally2 | +10’23″0 |
| 10 | Gill–Brkic | Škoda Fabia RS Rally2 | +10’36″9 |
Testo di Gabriele Ratti
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