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Furti d’auto, l’Italia resta maglia nera in Europa

di Redazione - 16/09/2026

In breve

  • Nel 2023 l’Italia ha registrato 132mila veicoli rubati, il dato più alto in Europa.
  • Nel primo semestre 2026 LoJack ha recuperato 1.230 veicoli, +20% sull’anno precedente, per oltre 46 milioni di euro.
  • L’83% dei recuperi avviene entro le prime 24 ore dalla denuncia del furto.
  • Ogni giorno in Italia vengono rubate 285 auto e circa 90 tra moto e motorini.
  • La Campania è la regione con più furti e più recuperi.

Il peso della tecnologia

La piaga dei furti d’auto in Europa, e in Italia in particolare, non accenna a diminuire. E la tecnologia diventa sempre più protagonista, sia nelle strategie della criminalità sia nelle attività di contrasto. Vale la pena analizzare il “Recovery Pulse H1 2026″, l’analisi ricorrente realizzata da LoJack Italia, società del Gruppo CalAmp leader nelle soluzioni telematiche per l’Automotive e nel recupero dei veicoli rubati, sulla base di dati propri integrati con quelli provenienti da decine di elaborazioni e report sul fenomeno. Il dossier LoJack contiene quest’anno anche un focus sui furti nelle principali realtà europee e mondiali, che utilizza come fonte primaria il report “Aftermarket Car Telematics” di Berg Insight, società di ricerca e consulenza indipendente.

Nell’Unione Europea, secondo lo studio, il 2020, l’anno della pandemia, fu il più nero: vennero rubate circa 450mila auto, un dato comunque in calo del 50% rispetto al 2008. Il trend positivo non ha però interessato tutti i Paesi allo stesso modo: nel 2023 l’Italia ha registrato circa 132mila veicoli rubati, il dato più elevato in Europa, davanti a Francia (71mila), Regno Unito (64mila), Spagna (31mila) e Germania (30mila).

Aumentano i recuperi

C’è comunque una buona notizia: nel primo semestre del 2026 sono cresciuti in modo deciso i recuperi dei veicoli dotati di sistemi LoJack, con 1.230 auto restituite ai legittimi proprietari. Il 20% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, per un valore economico complessivo che ha superato i 46 milioni di euro. Sale ulteriormente l’incidenza dei suv sul totale dei recuperi, arrivate al 60% di quota, in una crescita costante nel tempo sostenuta dal boom dei furti di veicoli destinati ad alimentare il mercato nero dei pezzi di ricambio e la rivendita in altri Paesi.

Le regioni teatro del maggior numero di recuperi sono, non a caso, quelle più colpite dai furti: la Campania guida la classifica, seguita da Puglia, Lazio, Lombardia e Piemonte, cinque territori che da soli concentrano l’88% dei ritrovamenti totali. Interessante anche la dinamica dei tempi di recupero: l’83% dei rinvenimenti cui ha contribuito LoJack è avvenuto nelle prime 24 ore dalla denuncia del furto, il 3% tra le 24 e le 48 ore e il 14% oltre i due giorni. Nei primi sei mesi del 2026 il tempo medio trascorso tra la segnalazione del furto e l’effettivo ritrovamento è stato di 10 ore, grazie al lavoro del team LoJack, composto da esperti sul territorio che agevolano tecnologicamente, e non solo, l’operato delle Forze dell’Ordine nelle fasi successive di recupero del mezzo.

In fondo alla classifica

Va detto che, a fronte dei recuperi, i numeri dei furti restano impressionanti: ogni giorno in Italia vengono rubate 285 automobili e quasi 90 tra moto e motorini, per un totale di oltre 136mila mezzi sottratti nell’ultimo anno. I dati arrivano dall’analisi realizzata dal portale Facile.it sulle statistiche diffuse dal Ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

Sempre secondo l’analisi di Facile.it, le statistiche Eurostat collocano l’Italia, con un rapporto di 231 furti di veicoli ogni 100mila abitanti, al quarto posto nella poco invidiabile classifica degli stati europei con il maggior numero di furti. Fanno peggio di noi solo il Lussemburgo, con un rapporto di 562 furti ogni 100mila abitanti, la Svizzera (357) e la Svezia (267). Valori appena più bassi per Francia (198) e Grecia (174), mentre il rapporto è nettamente inferiore in Paesi come la Germania (70) e la Spagna (49), fino alla Polonia, dove si ferma ad appena 19.

Limitando l’analisi ai soli furti d’auto, questa volta in valori assoluti, e guardando all’interno dei confini nazionali, al primo posto c’è la Campania, dove nell’anno di rilevazione i furti denunciati sono stati 26.445. Al secondo posto il Lazio (18.071), al terzo la Sicilia (15.555). Le regioni con meno furti registrati sono invece il Friuli-Venezia Giulia, con 239 episodi, il Trentino-Alto Adige (170) e la Valle d’Aosta, dove le auto rubate sono state appena 20. Complessivamente, il fenomeno riguarda soprattutto le regioni del Sud Italia, dove si è verificato il 45% dei furti totali, seguite da quelle del Centro (20%) e dalle Isole (16%).

Testo di Maurizio Bertera 

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