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Formula 1 2026, si cambia: le novità del nuovo regolamento

di Emiliano Ragoni - 21/04/2026

1. Il contesto dell’accordo

La Formula 1 2026 cambia pelle. Almeno parzialmente. Dopo tante polemiche, soprattutto da parte dei piloti, la nuova Formula 1 2026 si prepara ad accogliere le prime novità tecniche che debutteranno a partire dal prossimo Gp di Miami in programma domenica 3 maggio. Le novità teciche sono state ufficializzate il 20 aprile 2026, giorno in cui  FIA, team principal, Ceo dei costruttori di Power Unit e FOM hanno raggiunto un accordo unanime su una serie di “affinamenti” al regolamento del Campionato Mondiale FIA di Formula 1 2026.

Le modifiche sono il risultato di un ciclo di consultazioni condotto nelle ultime settimane, con il coinvolgimento dei rappresentanti tecnici dei team e un contributo diretto dei piloti.

Secondo quanto comunicato dalla FIA, le novità sono frutto dei dati raccolti nel corso dei primi tre appuntamenti della stagione 2026 e saranno sottoposti a voto del WMSC (World Motor Sport Council) della FIA in modalità elettronica. L’entrata in vigore è prevista a partire dal Gran Premio di Miami (3 maggio), con l’eccezione delle modifiche relative alla partenza, che saranno testate proprio a Miami e adottate definitivamente sulla base dei risultati ottenuti.

2. Qualifica: gestione dell’energia e superclip

Le modifiche in ambito qualifica puntano a ridurre il peso della gestione energetica per i piloti, favorendo una guida più costante al limite delle prestazioni. I punti principali:

  • Riduzione della ricarica massima consentita da 8 MJ a 7 MJ per giro, con l’obiettivo di limitare le fasi di harvesting (fase di ricarica della batteria) eccessivo e la conseguente variabilità di potenza disponibile.
  • Durata massima del superclip ridotta a circa 2-4 secondi per giro, come effetto diretto del parametro precedente.
  • Potenza di picco del superclip aumentata da 250 kW a 350 kW: la maggiore potenza istantanea riduce i tempi di ricarica e alleggerisce la fatica del pilota nella gestione dell’energia. Questo parametro verrà applicato anche in gara.
  • Numero di eventi con limiti energetici ridotti alternativi portato da 8 a 12 gare, per una maggiore adattabilità alle caratteristiche dei singoli circuiti.

In sintesi: meno harvesting forzato, superclip più potente ma più breve. L’effetto atteso è una guida più costante e meno interruzioni nella fornitura di potenza massima. Ricordiamo che il superclip è il “taglio” di potenza quando la batteria si scarica.

3. Gara: sicurezza e coerenza delle prestazioni

In condizioni di gara, le modifiche si concentrano sulla riduzione dei differenziali di prestazione improvvisi, che nelle prime gare del 2026 hanno generato situazioni di “chiusura” repentina tra vetture in fase di sorpasso o in difesa.

  • Potenza massima del Boost in gara limitata a +150 kW (o al livello di potenza attuale della vettura al momento dell’attivazione, se superiore), per contenere le accelerazioni istantanee eccessive.
  • Deployment dell’MGU-K mantenuto a 350 kW nelle zone di accelerazione chiave – dall’uscita della curva al punto di frenata, incluse le zone di sorpasso – ma ridotto a 250 kW nelle restanti parti del giro.

L’obiettivo dichiarato è ridurre le velocità di chiusura eccessive, preservando al contempo le opportunità di sorpasso e le caratteristiche prestazionali complessive della categoria.

4. Partenze: il nuovo sistema di sicurezza

Uno degli aspetti più tecnici e innovativi del pacchetto riguarda le partenze. Verrà introdotto un sistema di “rilevamento della bassa potenza in partenza” (low power start detection), capace di identificare in tempo reale le vetture con un’accelerazione bassa subito dopo il rilascio della frizione.

In caso di attivazione, il sistema innesca automaticamente un deployment dell’MGU-K per garantire un livello minimo di accelerazione, riducendo i rischi legati all’arresto improvviso in griglia, senza tuttavia conferire alcun vantaggio sportivo alla vettura interessata.

A supporto di questa funzione, viene introdotto un sistema di avviso visivo: luci lampeggianti posteriori e laterali si attivano sulla vettura coinvolta per segnalare la situazione ai piloti che seguono. Viene inoltre introdotto il reset del contatore energetico all’inizio del giro di formazione, per correggere un’incongruenza del sistema precedentemente identificata.

Queste misure saranno testate nel corso del weekend di Miami e adottate definitivamente solo dopo analisi e valutazione dei risultati.

5. Condizioni di pioggia: grip e visibilità

A seguito del feedback diretto dei piloti, vengono introdotte tre modifiche per migliorare la guida su pista bagnata:

  • Temperature delle coperte termiche per gomme intermedie aumentate, per garantire grip iniziale superiore al momento dell’installazione sul veicolo.
  • Deployment massimo dell’ERS ridotto in condizioni di scarsa aderenza, per limitare la coppia erogata all’uscita delle curve e migliorare la controllabilità della vettura.
  • Semplificazione dei sistemi di luce posteriore, con segnali visivi più chiari e coerenti per migliorare i tempi di reazione dei piloti che seguono in condizioni di visibilità ridotta.

6. Tempi di introduzione

Le proposte concordate saranno sottoposte a voto elettronico del WMSC della FIA. Se approvate, la maggior parte delle modifiche entrerà in vigore già dal Gran Premio di Miami, previsto per il 3 maggio 2026. Le sole misure relative alla partenza seguiranno un iter diverso: saranno testate a Miami e, sulla base dei dati raccolti, eventualmente adottate per le gare successive.

Le novità in sintesi

Ambito Modifiche principali Obiettivo In vigore da
Qualifica Ricarica max a 7 MJ, superclip a 350 kW per 2-4s. Eventi limitati salgono a 12. Meno harvesting forzato, riduzione della fatica del pilota nella gestione dell’energia. GP Miami
Gara Boost limitato a +150 kW; MGU-K a 350 kW in accelerazione, 250 kW altrove. Ridurre i differenziali di velocità improvvisi tra le vetture. GP Miami
Partenze “Low power start detection” con auto-deployment MGU-K e avviso visivo. Prevenire tamponamenti per auto ferme in griglia. Test a Miami
Pioggia Più calore termocoperte (intermedie), ERS ridotto e luci semplificate. Miglior grip iniziale, più controllabilità e maggiore visibilità. GP Miami

*Modifiche soggette all’approvazione del voto elettronico del WMSC della FIA.

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