In un Gran Premio di Formula 1 della Cina imprevedibile, Andrea Kimi Antonelli ha portato la sua Mercedes sul gradino più alto del podio con una prestazione magistrale. Nonostante il guizzo iniziale di Hamilton e le incognite legate alla Safety Car, Antonelli non si è mai scomposto: ha risposto prontamente riprendendosi la leadership già al secondo giro e ha dominato il resto della corsa con la freddezza di un veterano.
Mentre alle sue spalle si consumavano duelli rusticani tra le Ferrari e si susseguivano ritiri eccellenti, Kimi ha dettato il ritmo senza sbavature (tranne per un brivido al termine del Gp) fino alla bandiera a scacchi, suggellando una vittoria netta davanti al compagno di squadra George Russell. La Ferrari esce piuttosto bene da questo secondo Gp. Il gap con la Mercedes c’è ma il progetto tecnico della Ferrari è solido e i margini di sviluppo ci sono. Dopo il duopolio Ferrari-Mercedes la concorrenza sembra letteralmente annichilita, con una McLaren in crisi, con entrambe le monoposto ko primo del via, così come la Red Bull, con il ritiro di Verstappen.
La gara inizia subito col botto: ancor prima del via si registrano i clamorosi ritiri delle due McLaren e della Williams di Albon, oltre all’Audi di Bortoleto. Allo spegnimento dei semafori, Lewis Hamilton ha un guizzo perfetto e brucia tutti, strappando la leadership a Kimi Antonelli. L’italiano della Mercedes, però, non ci sta e già al 2° giro piazza il controsorpasso, riprendendosi la prima posizione. Nel frattempo, George Russell si dimostra in grandissima forma, superando in pochi giri sia Leclerc che Hamilton per mettersi a caccia del compagno di squadra. Nelle retrovie, gara in salita per Max Verstappen, in netta difficoltà con la sua Red Bull.
All’11° giro la gara viene neutralizzata: Lance Stroll parcheggia a bordo pista e la direzione Gara fa entrare la Safety Car. Mercedes e Ferrari ne approfittano immediatamente per il valzer dei pit-stop. Alla ripartenza (giro 14), Antonelli mantiene la prima posizione, mentre dietro di lui si scatena il caos: Hamilton si rende protagonista di una rimonta furiosa, saltando in un colpo solo Russell, Ocon e Colapinto per prendersi la seconda piazza. Russell perde momentaneamente il ritmo e viene infilato anche da Leclerc.
La fase centrale e finale della gara è dominata da due temi principali: la fuga solitaria di Antonelli e una battaglia epica in casa Ferrari. Leclerc e Hamilton danno vita a un vero e proprio “duello rusticano” fatto di continui sorpassi e controsorpassi per l’ultimo gradino del podio. Di questa intensa lotta intestina tra le Rosse ne approfitta in modo intelligente George Russell, che al giro 28 sorpassa Leclerc sfruttando la bagarre, si riprende la seconda posizione e si mette all’inseguimento di Antonelli.
Negli ultimi giri la situazione si stabilizza definitivamente. Kimi Antonelli, protagonista proprio sul finale di un bloccaggio da brividi, gestisce in scioltezza un vantaggio rassicurante su Russell (intorno ai 7 secondi), limitandosi ad amministrare i doppiaggi di Ocon e Hulkenberg. Dietro la doppietta delle due Mercedes, Hamilton riesce a consolidare il terzo posto, prendendo margine su un Leclerc che nelle fasi finali paga un po’ di usura gomma e un piccolo errore di guida.
Giro 25/56: Leclerc passa Hamilton e si porta in seconda posizione dietro al leader Antonelli. Il sette volte campione del mondo non si aspettava il sorpasso del compagno di squadra che con una manovra decisa si prende la seconda posizione.
| Pos | Pilota (Scuderia) | Distacco | PIT |
|---|---|---|---|
| 1 | Kimi Antonelli (Mercedes) | Leader | 1 |
| 2 | George Russell (Mercedes) | +5.515 | 1 |
| 3 | Lewis Hamilton (Ferrari) | +25.267 | 1 |
| 4 | Charles Leclerc (Ferrari) | +28.894 | 1 |
| 5 | Oliver Bearman (Haas F1 Team) | +57.268 | 1 |
| 6 | Pierre Gasly (Alpine) | +59.647 | 1 |
| 7 | Liam Lawson (Racing Bulls) | +80.588 | 1 |
| 8 | Isack Hadjar (Red Bull Racing) | +87.247 | 2 |
| 9 | Carlos Sainz (Williams) | 1L | 1 |
| 10 | Franco Colapinto (Alpine) | 1L | 1 |
| 11 | Nico Hulkenberg (Audi) | 1L | 1 |
| 12 | Arvid Lindblad (Racing Bulls) | 1L | 1 |
| 13 | Valtteri Bottas (Cadillac) | 1L | 1 |
| 14 | Esteban Ocon (Haas F1 Team) | 1L | 2 |
| 15 | Sergio Perez (Cadillac) | 1L | 1 |
| 16 | Max Verstappen (Red Bull Racing) | – | 2 |
| 17 | Fernando Alonso (Aston Martin) | – | 2 |
| 18 | Lance Stroll (Aston Martin) | – | – |
| 19 | Oscar Piastri (McLaren) | – | – |
| 20 | Lando Norris (McLaren) | – | – |
| 21 | Gabriel Bortoleto (Audi) | – | – |
| 22 | Alexander Albon (Williams) | – | – |
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