
Oggi a Torino è stata presentata ufficialmente la nuovaFiat 500 Hybrid. La sua produzione iniziata da una decina di giorni, rappresenta il fulcro del rilancio industriale di Mirafiori, dove è stata confermata la realizzazione di oltre 6.000 unità entro la fine del 2025, un obiettivo superiore rispetto alle 5.000 ipotizzate a metà anno.
L’annuncio arriva nel giorno in cui Stellantis ha anche avviato i lavori di riqualificazione della storica Palazzina Uffici, edificio cardine dell’intero complesso industriale e destinato a trasformarsi, entro il 2027, in un hub moderno e sostenibile capace di accogliere migliaia di lavoratori. Alla cerimonia erano presenti il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, insieme al presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e al sindaco di Torino Stefano Lo Russo.

Ad aprire la serie di interventi è stato John Elkann, presidente di Stellantis, che ha insistito sull’importanza simbolica e industriale del complesso torinese, ricordando che la trasformazione in corso «rende omaggio alla storia del sito ma guarda con decisione al futuro, nelle tecnologie, nell’organizzazione del lavoro e nella sostenibilità».
Dopo è intervenuto Olivier François, Ceo del brand Fiat, che ha delineato la traiettoria industriale che accompagnerà la nuova 500 Hybrid. Ha annunciato l’avvio di una nuova linea interamente dedicata al modello, necessaria per sostenere una domanda in crescita e per garantire, come ha detto, «una capacità produttiva stabile, moderna e scalabile».

In questo quadro si inserisce anche il piano occupazionale: il manager ha confermato che «circa 400 nuovi operai verranno assunti per attivare il secondo turno e accompagnare l’incremento del ritmo produttivo». L’obiettivo finale, ha precisato, è quello di riportare Mirafiori «al centro della strategia industriale di Stellantis», puntando a una produzione annua più elevata e sostenuta nel tempo.
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