Il Governo ha prorogato fino al 5 settembre il taglio delle accise di 17 centesimi sul diesel. Il precedente provvedimento scadeva proprio oggi 26 agosto. Il via libera, sul filo di lana, è arrivato oggi durante la riunione del Consiglio dei ministri numero 186, convocata a Palazzo Chigi per esaminare un decreto-legge con disposizioni urgenti sui prezzi petroliferi legati al protrarsi della crisi dei mercati internazionali.
La nuova proroga evita così che da domani 27 agosto torni in vigore l’aliquota ordinaria. Il regime attuale prevede per il gasolio un’accisa ridotta a 532,90 euro ogni mille litri. Ricordiamo che la misura era stata applicata dal 7 al 24 agosto con il decreto-legge 5 agosto 2026, numero 139, e successivamente estesa fino al 26 agosto da un decreto interministeriale.
La proroga arriva mentre i prezzi alla pompa restano sopra i due euro. Il 26 agosto il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rileva sulla rete stradale nazionale un prezzo medio self service di 2,137 euro al litro per il gasolio e di 2,017 euro per la benzina. In autostrada le medie salgono rispettivamente a 2,208 e 2,092 euro al litro.
Muoversi in libertà con l’auto oggi sta diventando sempre più un lusso che non tutti possono permettersi. Chi ha un’auto diesel, carburante che fino a qualche mese fa beneficiava di un prezzo favorevole rispetto alla benzina, rimane indubbiamente penalizzato. L’unica cosa che rimane da fare per risparmiare è quella di trovare distributori che applicano un prezzo favorevole (qui per saperne di più).
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