Anche se secondo copione, il rapporto viene pubblicato due-tre anni dopo le rilevazioni – che peraltro necessitano di lunghissime valutazioni e controlli – è sempre interessante spulciare “Le percorrenze dei veicoli stradali circolanti”. Dall’analisi inerente ai dati italiani del 2023, emerge la panoramica di un parco circolante italiano in crescita rispetto a quello del 2021. Al 31 dicembre 2023 i veicoli circolanti sono stati 44,7 milioni, la cui maggioranza (78,4%) è composta da autoveicoli per il trasporto di passeggeri. Un dato in aumento rispetto al 2021 di circa 1,5 milioni di auto (+3,3%).
Considerando sia i veicoli radiati dal pubblico registro automobili sia quelli registrati durante l’anno, il parco circolante medio si è affermato sui 44,3 milioni di veicoli, e in totale ha percorso 471,6 miliardi di veicoli-chilometro (Vkm). Un risultato in netta crescita rispetto al 2021, dove i km totali erano 429 miliardi. Anche la percorrenza media annua ha registrato una crescita, con quella relativa al 2023 fissata sui 10.647 km per ogni veicolo (7,7% in più rispetto al 2021). Un aumento dovuto facilmente all’uscita dall’emergenza Covid che, a causa delle restrizioni, si è confermato come un anno anomalo sotto il punto di vista della mobilità. In compenso, invecchia il parco circolante, con un’età media che passa da 11,2 anni di media nel 2021 a 11,8 anni nel 2023.
Sul totale di 471 miliardi di veicoli-chilometri percorsi nel 2023, gli autoveicoli per i trasporti passeggeri sono responsabili dell’80,8% del totale, con quasi 381 miliardi di km. Seguono i veicoli commerciali leggeri, con 50,3 miliardi Vkm, per un 10,7% rispetto al totale. I motocicli e i quadricicli hanno percorso invece 12,7 miliardi di Vkm, di poco sotto ai trattori stradali che viaggiano sui 13,4 miliardi Vkm.
Seguono i veicoli commerciali pesanti (10,2 miliardi Vkm), autobus (2,9 miliardi Vkm) e autocaravan (1,2 miliardi Vkm). In media nel 2023 i veicoli registrati sul suolo italiano hanno percorso 10.647 km, mentre quelli con più strada percorsa sono stati i trattori stradali, ovvero le motrici dei camion, con 73.668 km. Percorrenza media annua ben superiore ad ogni altra categoria, visto che a seguire ci sono gli autobus con 35.042 km percorsi in media, ben meno della metà rispetto ai trattori. Per quanto riguarda le auto adibite al trasporto di passeggeri, i km percorsi in media sono stati 10.949.
Nel 2023 il numero di chilometri percorsi dai veicoli è risultato maggiore al diminuire dell’età del veicolo. Secondo i risultai del report di Istat, la tendenza non solo è valida sia per le auto che per i veicoli commerciali leggeri, ma risulta una costante anche per tutti i tipi di alimentazione, così come per tutte le classi di consumo e per tutte le aree di provenienza dei veicoli. Questa tendenza si spiega considerando che le persone sono solite utilizzare maggiormente le auto più nuove, mentre cercano di limitare l’uso di quelle più vecchie per evitarne eventuali guasti.
Le statistiche confermano questo stile d’uso, con le auto sotto ai 5 anni di età che hanno registrato in media 13.562 km, mentre le fasce tra i 5 e i 9 anni hanno percorrenze intorno ai 12.969 km. Cifre che scendono ulteriormente per le auto tra i 10 e i 19 anni (10.079 km) e oltre ai vent’anni (5.962 km). Lo stesso vale per i veicoli commerciali leggeri, dove quelli con meno di 5 anni dalla data di immatricolazione hanno percorso in media 22.751 km, contro i 119.093 della fascia 5-9 anni. I chilometri medi scendono a 12.388 e 6.653 rispettivamente per le categorie tra i 10 e i 19 anni e oltre i vent’anni.
Per quanto riguarda le classi di emissione, l’indagine Istat ha suddiviso il parco circolante in tutte le categorie per ogni tipo di veicolo, da Euro 0 a Euro 6. Da quanto ne è risultato, soltanto gli autocaravan e i motocicli/quadricicli sono in maggioranza nella classe Euro 3. Per tutti gli altri mezzi, infatti, la maggioranza ricade nell’Euro 6.
Per quanto riguarda invece il parco circolante in assoluto, dominano gli Euro 6 con il 34,7% del totale, seguiti da Euro 4 (23%) ed Euro 5 (18%) e poi a distanza dalle altre classi di emissione. I chilometraggi rilevati riconfermano la tendenza delle auto più giovani a percorrere più chilometri, e di conseguenza le auto Euro 6 hanno registrato un chilometraggio annuale medio di 13.288 km. Di conseguenza, tutte le altre classi, ovvero veicoli più datati, seguono con percorrenze sempre più ridotte.
Testo di Maurizio Bertera
L’intervento approvato dal Consiglio dei ministri secondo il ministro Salvini punta a tutelare la mobilità di cittadini e imprese. Tutto rimandato a ottobre 2027
George Russell ha conquistato la pole position valida per il Gp dell'Azerbaigian 2026. Alle sue spalle Leclerc e Piastri. Hamilton solo sesto. Male Antonelli, protagonista di un incidente nella Q1:...