Audi ha appena confermato una grande novità: il ritorno della A2, uno dei nomi più interessanti della sua storia recente, trasformata in una vettura 100% elettrica che segna l’ingresso del marchio nel segmento entry-level EV con ambizioni premium. L’annuncio è arrivato nel corso della Annual Media Conference 2026 della Casa dei Quattro Anelli, dove è stato svelato il progetto della nuova A2 e-tron, con lancio mondiale entro l’autunno 2026 e arrivo nelle concessionarie nella primavera del 2027.
La scelta di riportare in auge il nome A2 non è casuale. Audi punta a offrire un modello più accessibile nel suo portfolio EV, ricoprendo il ruolo di entry-point nel mondo premium elettrico, un segmento lasciato vuoto dopo la dismissione di modelli come la A1 e la Q2. La A2 e-tron, costruita nello storico stabilimento di Ingolstadt in Germania su architettura MEB del Gruppo Volkswagen, rappresenta un punto d’incontro tra praticità urbana, design moderno e tecnologia all’avanguardia, con un’identità visiva che strizza l’occhio al passato senza rinunciare alla modernità.
Pur senza dettagli tecnici ufficiali completi da parte di Audi, dalle informazioni raccolte emerge che la nuova A2 e-tron condividerà molti elementi con la piattaforma MEB già vista su modelli come la Volkswagen ID.3, garantendo una base consolidata per autonomia, efficienza e costi di produzione. Le batterie dovrebbero avere capacità variabili tra circa 58 e 79kWh, con autonomie potenziali fino a 500-600 chilometri nel ciclo WLTP, rendendo la vettura adatta sia all’uso urbano quotidiano che a spostamenti più lunghi. Dal punto di vista delle prestazioni, la gamma potenziale potrebbe prevedere versioni con motore elettrico singolo su un asse per le versioni base e configurazioni dual motor per chi cerca più spinta o un comportamento dinamico più deciso, con potenze comprese tra circa 170 cv e oltre 340 cv.
Il design della nuova A2 e-tron, per quel che si può intuire dalla silhouette diffusa da Audi, mantiene un equilibrio tra modernità e richiami al passato: compatta, cofano corto, tetto rastremato e superfici pulite ricordano la prima A2 senza rinunciare al linguaggio stilistico contemporaneo delle elettriche Audi. Gli interni, dicono, saranno dominati da tecnologia digitale avanzata, con quadro strumenti virtuale, display centrale per infotainment e assistenza alla guida semi-automatica, aggiornamenti over-the-air e connettività di ultima generazione.
Commercialmente, Audi punta a proporre la A2 e-tron come modello più accessibile della gamma elettrica, con un prezzo base stimato intorno ai 35.000 euro, rendendo la mobilità elettrica premium più accessibile, senza rinunciare a comfort, sicurezza e qualità costruttiva. Questa strategia rappresenta un passo significativo per Audi, che finora non aveva un modello compatto elettrico in grado di sfidare le vetture urbane premium già presenti sul mercato.
Chi conosce la storia recente di Audi non potrà fare a meno di ricordare la prima A2, prodotta dal 1999 al 2005, una vettura tecnicamente all’avanguardia con carrozzeria in alluminio, che permise consumi bassi e grande leggerezza, con versioni diesel capaci di oltre 30 km con un litro. Quell’auto fu amata per l’ingegno dimostrato dai tecnici Audi ma non molto apprezzata dal grande pubblico soprattutto a causa dei costi eccessivi. Insomma ebbe buoni riscontri ma non ottenne mai il successo che avrebbe meritato. Oggi, con la A2 e-tron, Audi riprende quella filosofia reinterpretandola per l’era elettrica, offrendo un equilibrio tra passato e futuro e rilanciando uno dei nomi più intriganti nella storia recente del marchio. Magari con la speranza di ottenere quel successo completo che mancò all’illustre antenata.
La Volvo EX60 Cross Country è ordinabile in Italia con un prezzo di listino che parte da 71.450 euro
469 cv di potenza, ricarica ultrarapida in 10 minuti e un design inedito ma fedele ai dettami Bmw: ecco come la Casa di Monaco reinventa la sua vettura più iconica...