Rendere la mobilità un diritto realmente accessibile, semplificare la burocrazia per la patente speciale e investire in tecnologie avanzate. Sono questi i pilastri del nuovo protocollo d’intesa firmato oggi tra ACI (Automobile Club d’Italia) e ANGLAT (Associazione Nazionale Guida Legislazioni Autonomie Trasporti).
L’accordo, di durata triennale, mira a unire le forze per garantire autonomia e dignità alle persone con disabilità attraverso iniziative concrete.
L’intesa si articola su tre direttrici fondamentali per migliorare la vita quotidiana degli utenti:
Grazie alla collaborazione con le autoscuole della rete ACI “Ready2Go”, viene introdotto un percorso facilitato per il conseguimento, il rinnovo o la riclassificazione della patente B speciale.
Ruolo del C.S.I.M.A.: sarà promosso il Centro Superiore Integrato Mobilità Accessibile.
Tecnologia al servizio della guida: verranno utilizzati strumenti avanzati, inclusi simulatori di guida multi-adattati e sistemi per la valutazione delle capacità motorie residue, fondamentali per la preparazione alla guida.
La sinergia tra ANGLAT e il Pubblico Registro Automobilistico (PRA) punta a snellire le procedure amministrative.
Benefici Fiscali: l’obiettivo è facilitare l’accesso alle agevolazioni previste, come l’esenzione o la riduzione dell’IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione) e del bollo auto.
Formazione: saranno organizzati incontri formativi specifici per superare le criticità legate al riconoscimento di questi diritti.
Oltre agli aspetti tecnici, l’accordo prevede:
Seminari e corsi su mobilità, trasporto e sport.
Studi e ricerche congiunte.
Progetti per favorire il turismo accessibile e l’inclusione sociale.
Claudio Puppo (Presidente ANGLAT): “Questa firma è fondamentale per la nostra battaglia di autonomia che dura da 45 anni. Grazie alla rete ACI, più persone potranno accedere alla patente speciale con facilità. Inoltre, la collaborazione con il PRA sarà decisiva per eliminare gli ostacoli burocratici sui benefici fiscali.”
Gen. Tullio Del Sette (commissario straordinario ACI): “Un passo concreto verso una mobilità inclusiva. L’ACI mette in campo la sua rete territoriale e le sue competenze per tutelare la mobilità come diritto fondamentale, con serietà e responsabilità.”
Geronimo La Russa (Presidente eletto ACI): “L’inclusione non deve rimanere un principio astratto, ma diventare realtà operativa. Con investimenti in formazione e innovazione, trasformiamo i diritti in opportunità effettive per una mobilità più giusta e sicura.”
Come la velocità e il software-first stanno riscrivendo le regole del mercato automobilistico globale, con la Cina a dettare i tempi
Il governo ha tolto 25 centesimi al litro, ma i rincari del greggio e i margini della filiera stanno cancellando buona parte del beneficio. Cosa succederà dopo il 7 aprile?