Abbiamo già parlato la scorsa settimana dell’asta di Mecum a Kissimmee ma, considerando le 4500 auto offerte, non rimarrete stupiti se torniamo sull’argomento una seconda volta. Anche in questo andiamo a caccia di affari, auto particolari senza però dissestare il budget familiare. Uno dei trucchi è guardare dove i grandi collezionisti non cercherebbero: di solito sono i primissimi lotti o gli ultimissimi, all’inizio perché non tutti sono in sala (ma attenzione: l’energia iniziale potrebbe giocarvi brutti scherzi), gli ultimi invece hanno da un lato accumulato la “stanchezza” e dall’altro i collezionisti che aspettavano un determinato lotto potrebbero già essersene andati. In un’asta di 12 giorni significa cercare all’inizio dell’asta oppure l’ultimo giorno.
Gli anni 2000 riportò in auge il gusto retrò e in quel periodo si videro, tra le più famose, la nuova Mini, la New Beetle e possiamo presumere che sia avvenuta la gestazione della Fiat 500 (che con il nome Trepiuno fu presentata nel marzo 2004). La Chrysler Prowler fu proprio il risultato di quell’epoca: una sportiva americana con evidenti richiami retro-modern. Non solo, ma questo modello è anche rappresentativo di un’altra era: quella dei volumi e le fusioni. Qualche esemplare è arrivato anche in Italia tramite importatori paralleli ma dalle nostre parti è una mosca bianca.
Mecum ha offerto un’esemplare giallo con appena 9.355 miglia per $24.200. Se però il colore non vi aggradava potevate anche prendere una versione Plymouth idenitica in tutto e per tutto (il rebranding sembrava un’ottima soluzione all’epoca) ma con oltre il doppio della percorrenza (20.355 miglia) per circa $1.500 in più a $25.850. La differenza? Quest’ultima era cinquanta lotti prima, molto più centrale nella vendita.
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