20 mila euro. È questo il prezzo di partenza, non ancora ufficiale, delle nuove Fiat Grizzly e Grizzly Fastback. Niente male per due auto che segnano il ritorno di Fiat nel segmento delle vetture per la famiglia.
Le due Grizzly si erano già fatte vedere al Salone di Torino, ma al Salone di Parigi le abbiamo potute guardare per la prima volta anche all’interno.
Entrambe nascono sulla piattaforma Smart Car della Grande Panda e sono vetture di segmento C. Il suv è lungo 4,39 metri, la variante Fastback, con il tetto discendente, arriva a 4,49 metri.
Il bagagliaio del suv ha una capacità di 545 litri, ha una forma regolare e il doppio fondo. Nella Fastback si sale a 608 litri.
Per un’auto da circa 20.000 euro, le finiture sono discrete. C’è un po’ di plastica rigida nella parte alta della portiera, ma il bracciolo alterna tessuto e similpelle, e lo stesso tessuto ritorna sulla plancia.
Il sistema multimediale è visibile su un pannello di grandi dimensioni e usa il software Stellantis già visto su altre auto del gruppo. Dietro il volante c’è il cruscotto digitale. Sul tunnel centrale si trovano la leva del cambio, un portabicchieri incassato e un altro vano sotto per riporre oggetti.
Ben fatti anche i sedili con trapuntatura a quadrati in tessuto, con la scritta “Made with love” e lo storico logo Fiat sul poggiatesta.
Dietro si sta comodi, con spazio sia per la testa sia per le gambe. Il tunnel non è ingombrante, quindi anche viaggiare in cinque non è un problema. Pure nella Fastback, nonostante il tetto discendente, lo spazio per la testa è sufficiente come nel suv.
Qualche rinuncia c’è: i passeggeri posteriori non possono regolare le bocchette del climatizzatore e hanno solo due prese USB-C.
La gamma comprende versioni a benzina con cambio manuale, che sono quelle d’accesso, ibride con cambio automatico, come quella che abbiamo provato a bordo con il 1.2 da 110 CV, e 100% elettriche, sempre con cambio automatico.
Al Salone di Parigi la seconda serie: 4,25 metri, stile Art of Steel, due display curvi da 12,3" e, dal 2027, un full hybrid da 138 CV
Il gruppo chiede maggiore flessibilità sulle emissioni di CO₂ e regole che premino chi progetta, sviluppa e produce piccole elettriche in Europa. "Con gli altri costruttori siamo allineati". E su...