MARINA BAY · 9–11 OTTOBRE 2026
La gara domenica alle 14:00
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Venerdì 9 ottobre: prove libere e qualifiche Sprint
10:30 · Prove libere in diretta sui canali TV a pagamento Sky Sport F1 e NOW TV
14:30 · Qualifiche Sprint in diretta sui canali TV a pagamento Sky Sport F1 e NOW TV
Sabato 10 ottobre gara Sprint
11:00 · Gara Sprint in diretta sui canali TV a pagamento Sky Sport F1 e NOW TV
15:00 · Qualifiche del Gran Premio in diretta sui canali TV a pagamento Sky Sport F1 e NOW TV
Domenica 11 ottobre
14:00 · Gran Premio di Singapore in diretta sui canali TV a pagamento Sky Sport F1 e NOW
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In diretta
Venerdì 9 ottobre · Qualifiche Sprint alle 14:30
Sabato 10 ottobre · Gara Sprint alle 11:00 e qualifiche del Gran Premio alle 15:00
In differita
Domenica 11 ottobre · Gara alle 17:00
La Formula 1 accende i riflettori su Marina Bay per il GP di Singapore, diciassettesimo appuntamento del Mondiale 2026. Il fine settimana del 9–11 ottobre chiude il trittico asiatico iniziato a Baku e proseguito a Sepang: tre gare in altrettante settimane, prima di un weekend di pausa e della ripartenza ad Austin, il 25 ottobre. Singapore ospiterà anche l’ultima gara Sprint della stagione, con una sola sessione di prove libere per preparare le monoposto.
Kimi Antonelli arriva al comando con 320 punti, 84 in più di George Russell, sforntunato protagonista nell’ultimo GP. Alle spalle dei due piloti Mercedes ci sono le Ferrari di Lewis Hamilton, terzo a 214, e Charles Leclerc, quarto a 191. Lando Norris e Max Verstappen sono entrambi a quota 188 nella classifica ufficiale del campionato. Con sette Gran Premi ancora da disputare, compreso Singapore, il Mondiale entra nella sua fase conclusiva e decisiva.
La Ferrari arriva qui a Singapore dopo aver conquistato un terzo e un quarto posto nel GP del Bahrain che si è disputato a Singapore. Un buon risultato, nonostante la scriteriata scelta di far partire entrambe le monoposto con le slick. La casa di Maranello è alla ricerca dei punti che gli consentirebbero di blindare il secondo posto, con Hamilton che ha ancora le possibilità di puntare al titolo di vice campione del mondo.
Il Marina Bay Street Circuit conta 19 curve e misura 4,927 chilometri, con una gara prevista su 62 giri. Le barriere vicine alla carreggiata e le limitate occasioni di sorpasso premiano la precisione e rendono particolarmente importante la posizione in griglia.
Le modifiche introdotte nel terzo settore nel 2023 hanno reso il giro più rapido e scorrevole, riducendo il numero di curve dalle originarie 23. Restano però numerose frenate e ripartenze, con la trazione in uscita dalle svolte lente tra gli aspetti decisivi. Caldo e umidità contribuiscono a fare di Singapore una delle prove più impegnative dell’anno per i piloti, anche se il Gran Premio si disputa in notturna.
Secondo Pirelli, l’asfalto presenta una rugosità medio-alta per un circuito cittadino. Non sono stati effettuati lavori di riasfaltatura e l’aderenza dovrebbe crescere sensibilmente nel corso del weekend. Le precipitazioni intermittenti tipiche del clima equatoriale possono però cambiare le condizioni da una sessione all’altra.
Singapore rappresenta una delle prove più impegnative dell’anno anche per i piloti, reduci dalle temperature estreme del venerdì e del sabato di Sepang, ma graziati dal raffrescamento dell’aria la domenica durante il Gran Premio. Nonostante tutte le sessioni principali si disputino tra il tardo pomeriggio e la sera, a Singapore le temperature sono previste molto elevate e caldo e un livello di umidità molto alto.
Pirelli conferma la selezione del 2025: C3 Hard, C4 Medium e C5 Soft. Nella gara notturna, con temperature dell’asfalto attese tra 30 e 35 °C, le gomme dovrebbero lavorare nella propria finestra di utilizzo senza particolari problemi di surriscaldamento. Il degrado previsto riguarda soprattutto il calo di prestazione degli pneumatici posteriori nelle fasi di trazione; graining e usura non dovrebbero essere i principali fattori limitanti.
La strategia a una sosta resta l’opzione di riferimento, anche per il tempo perso in pit lane e la frequente incidenza delle neutralizzazioni. Hard e Medium si candidano a sostenere la gara, ma la Soft potrebbe avere più spazio rispetto al passato: a Budapest, Monza e Baku la C5 ha mostrato un degrado contenuto, consentendo di mantenere un buon ritmo e offrendo aderenza e fiducia al volante.
Le caratteristiche delle monoposto 2026 e delle mescole attuali favoriscono stint più lunghi anche con le gomme più morbide. Su una pista che migliora progressivamente, la C5 potrebbe quindi trovare impiego sia nella Sprint sia nel Gran Premio.
Nel 2025, quattordici piloti partirono con la Medium e gli altri con la Soft. La Hard non fu scelta al via, con la pista ancora umida dopo la pioggia del pomeriggio, ma diventò la mescola preferita per il secondo stint. Quasi tutta la griglia effettuò una sola sosta; soltanto tre piloti ne fecero due.
Per gli ingegneri Brembo, Marina Bay merita un indice di difficoltà di 5 su 5 per i freni. Le simulazioni indicano undici frenate per giro, per un totale di 21,6 secondi: i piloti utilizzeranno i freni per il 24% del tempo di gara, il valore più alto del campionato. Sei staccate sono classificate ad alta difficoltà, una a difficoltà media e quattro a difficoltà bassa.
La frenata più impegnativa è quella della curva 1, intitolata a Benjamin Sheares, storico presidente di Singapore. Le monoposto dovrebbero passare da 298 a 144 km/h in 1,9 secondi e 107 metri. La decelerazione prevista è di 4 g, con un carico sul pedale di 110 kg e una potenza frenante di 1.660 kW.
Rispetto al 2025, le caratteristiche delle vetture 2026 riducono alcune sollecitazioni, ma allungano le frenate. Il confronto alla curva 7, Memorial Corner, rende evidente il cambiamento:
| Curva 7 | 2025 | Simulazioni 2026 |
|---|---|---|
| Decelerazione | 4,9 g | 3,8 g |
| Carico sul pedale | 151 kg | 107 kg |
| Spazio di frenata | 96 metri | 117 metri |
| Tempo di frenata | 1,90 secondi | 2,15 secondi |
Alla Memorial Corner, dunque, si frena più a lungo e si percorrono più metri, pur con una riduzione di velocità inferiore a quella dello scorso anno.
Quella del 2026 sarà la diciassettesima edizione del GP di Singapore. La prima, nel 2008, inaugurò le gare in notturna della Formula 1. Da allora l’appuntamento si è disputato ogni anno, con le sole eccezioni del 2020 e del 2021, durante la pandemia.
Sebastian Vettel detiene il record di vittorie, cinque, davanti alle quattro di Lewis Hamilton. Entrambi hanno conquistato quattro pole position. Tra i costruttori primeggia Mercedes, con cinque successi.
Le ultime quattro edizioni hanno premiato altrettanti team: Red Bull nel 2022, Ferrari nel 2023, McLaren nel 2024 e Mercedes nel 2025. Hamilton, nel 2017 e nel 2018, è stato l’ultimo pilota a vincere due edizioni consecutive, mentre Vettel completò una tripletta dal 2011 al 2013. Charles Leclerc è invece l’unico ad aver conquistato più di una pole a Marina Bay senza riuscire a vincere il Gran Premio.
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