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Subaru E-Outback, L’A prima prova

di Marco Triulzi - 05/10/2026

Pro e Contro

Giudizio Dettaglio
PRO
  • Spazio: abitacolo ampio e bagagliaio da 633 litri
  • Ricarica: fino a 22 kW in corrente alternata
  • Comfort: silenziosa, rilassante e ben filtrata
CONTRO
  • Tunnel centrale: ruba un po’ di spazio alle ginocchia del guidatore
  • Sospensioni posteriori: un po’ secche sulle buche più pronunciate

Basta una lettera per capire quanto sia cambiata l’ammiraglia Subaru: si chiama E-Outback e segna il passaggio all’elettrico di un modello simbolo del marchio, che dal 1994 ha anticipato la nicchia delle wagon rialzate. In Europa prende il posto dell’attuale generazione con motore boxer, mentre negli Stati Uniti e in altri mercati continua a essere proposta una Outback più tradizionale, con boxer e trazione integrale Symmetrical AWD.

Una differenza che riflette la strategia europea di Subaru, sempre più orientata all’elettrico anche per rispondere alle normative sulle emissioni. La E-Outback nasce infatti dalla collaborazione con Toyota ed è strettamente imparentata con la bZ4X Touring (leggi QUI la nostra prima prova), seguendo una strada già percorsa con Solterra e Uncharted per ampliare rapidamente l’offerta a zero emissioni.

1. Com’è fuori

Basandosi su un progetto Toyota costruito su piattaforma per auto elettriche e-TNGA, la nuova E-Outback cambia parecchio rispetto al modello che sostituisce, a partire dalle proporzioni. Misura 485 cm di lunghezza, è larga 186 e alta 168 cm, con un buon passo di 285 cm. Nonostante sia leggermente più corta della precedente Outback a benzina, offre più spazio per i bagagli: la capacità del vano posteriore sale infatti da 561 a 633 litri.

Lo stile rimane fedele alla vocazione avventurosa del modello, con forme robuste, ampie protezioni in plastica lungo la parte inferiore della carrozzeria e passaruota marcati. L’altezza minima da terra di 211 mm conferma, inoltre, la volontà di mantenere una certa capacità di muoversi lontano dall’asfalto. Anche le barre sul tetto sottolineano la ricerca di praticità, mentre davanti compare una firma luminosa moderna con il logo Subaru illuminato al centro.

2. Com’è dentro

L’abitacolo sfrutta bene il passo di 285 cm e offre parecchio spazio sia davanti sia dietro. La posizione di guida è rialzata e il nuovo volante, piccolo e dalla forma quasi rettangolare, lascia bene in vista il quadro strumenti digitale da 7 pollici posto in posizione rialzata.

 

Al centro della plancia domina invece il touchscreen da 14 pollici del sistema infotainment di origine Toyota, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Non tutte le funzioni sono state però affidate allo schermo: per la regolazione della temperatura rimangono due pratici selettori fisici.

Sull’ampio tunnel centrale (che ruba altresì un po’ di spazio utile alle ginocchia del guidatore) trovano posto il selettore della trasmissione, ben due piastre per la ricarica wireless degli smartphone e i comandi delle modalità di guida Normal, Eco e Power (quest’ultima non disponibile sulla bZ4X Touring), oltre al sistema elettronico per la trazione integrale X-Mode di Subaru che dispone delle modalità Snow/Dirt e Deep Snow/Mud, studiate per migliorare la motricità sui fondi più difficili.

3. Motore e batteria

Sotto il pianale troviamo una batteria agli ioni di litio da 74,7 kWh abbinata a due motori elettrici, uno per asse. La trazione rimane quindi integrale, mentre la potenza complessiva raggiunge ben 381 CV. Numeri che fanno di questa generazione la Outback più potente di sempre. Per passare da 0 a 100 km/h bastano 4,5 secondi, mentre la velocità massima è autolimitata a 180 km/h.

L’autonomia dichiarata arriva fino a 523 km nel ciclo Wltp. La ricarica raggiunge una potenza massima di 150 kW in corrente continua, con un tempo dichiarato di circa 28 minuti per passare dal 10 all’80%. In corrente alternata il caricatore di bordo arriva invece a 22 kW. Non male, perché non molti competitor permettono questa potenza di ricarica in AC.

4. Come va

I 381 CV elettrici si sentono, e parecchio. La E-Outback risponde immediatamente alla pressione sull’acceleratore e nelle riprese mette in mostra una notevole vivacità, nonostante dimensioni e massa importanti di ben 2005 kg.

Lo sterzo ha un comando leggero e privilegia la facilità di guida rispetto a una risposta particolarmente sportiva. Una scelta coerente con il carattere della vettura, orientato soprattutto al comfort. Ed è proprio questo uno degli aspetti più convincenti su strada. La E-Outback è silenziosa, rilassante e filtra bene la maggior parte delle irregolarità dell’asfalto. Solo sulle buche più pronunciate il retrotreno tende a rispondere in maniera un po’ secca, senza però compromettere un comportamento che nel complesso rimane molto confortevole.

5. Prezzi e disponibilità

La nuova Subaru E-Outback parte da 53.900 euro nell’allestimento già ricco 4E-xperience, che con le promozioni attive al lancio scende a 46.900 euro.

Per chi non si accontenta c’è la 4E-xperience+, che costa 56.900 euro (49.900 euro in promo) e aggiunge, tra le altre cose, i cerchi in lega da 20 pollici al posto dei 18, i sedili in eco pelle ventilati e il tetto panoramico.

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