
Un GP di Formula 1 infinito, quello del Bahrain 2026 disputato sul circuito malese di Sepang, tra acquazzoni, problemi software che hanno richiesto un reset e scelte strategiche discutibili. Alla fine ha avuto la meglio un monumentale Max Verstappen, alla prima vittoria della stagione. Un successo doppiamente importante: per l’olandese e per la Red Bull, che vince per la prima volta con il motore costruito in casa. Un risultato che premia la scalata del team di Milton Keynes, impegnato da appena un anno nel ruolo di motorista.
Alle sue spalle un solido Kimi Antonelli, competitivo pur senza riuscire a mettere davvero in difficoltà il quattro volte campione del mondo. L’italiano allunga ancora sul compagno George Russell, fermato da un guasto alla power unit. Chiude il podio Lewis Hamilton, una vera “Tigre della Malesia”: precipitato a circa un minuto dai migliori dopo l’azzardo della Ferrari di partire con gomme da asciutto, risale fino al sorpasso decisivo su Isack Hadjar dopo l’ultima safety car. Charles Leclerc completa la rimonta della Ferrari con il quarto posto. Per la Ferrari poteva essere l’ennesimo GP senza podio, ma la sorte e la bravura dei piloti ha cambiato le sorti.

La partenza, prevista alle 9 italiane, slitta per un temporale tropicale. Quando le vetture tornano in pista per il giro di formazione, diversi piloti segnalano anomalie nell’erogazione della potenza. È necessario un nuovo stop per affrontare i problemi software: il via arriva soltanto alle 10.33.
La pista è ancora bagnata, anche a causa dell’asfalto “rugoso” che trattiene l’acqua, e le intermedie si rivelano la scelta giusta. Le Ferrari, sulle slick, perdono subito terreno; Leclerc deve anche sostituire l’ala anteriore dopo un contatto con Nico Hülkenberg. La McLaren divide le strategie: Piastri passa alle intermedie prima del via, mentre Norris resta sulle gomme da asciutto. Davanti, Verstappen pattina e viene superato dalle Mercedes di Antonelli e Russell, ma al sesto giro recupera la seconda posizione.
L’uscita di pista di Bottas provoca la prima safety car e offre l’occasione per passare alle slick. Alla ripartenza Verstappen conquista il comando, mentre Antonelli perde anche la posizione su Russell, che si riprende al giro 21. Da quel momento l’olandese controlla la gara e Hamilton continua la sua risalita.
Il finale si riapre al giro 43, quando la Williams ferma di Albon richiede un’altra safety car. Verstappen e Antonelli conservano le prime due posizioni, mentre Russell si ritira per un problema alla power unit. Dopo la ripartenza, Hamilton e Leclerc superano Hadjar e portano le Ferrari al terzo e al quarto posto.
Verstappen vince dopo 55 giri in 1h47’14”808, precedendo Antonelli di 2”307 e Hamilton di 4”919. Seguono Leclerc, Hadjar, Piastri, Lawson, Alonso, Norris e Lindblad, che completa la zona punti. Dall’undicesimo al diciannovesimo posto si classificano Hülkenberg, Stroll, Colapinto, Bearman, Ocon, Gasly, Sainz, Bortoleto e Pérez. Russell si è ritirato dopo 49 giri.
| Pos. | N. | Pilota | Team | Giri | Tempo / distacco | Punti |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 3 | Max Verstappen | Red Bull Racing | 55 | 1:47:14.808 | 25 |
| 2 | 12 | Kimi Antonelli | Mercedes | 55 | +2.307s | 18 |
| 3 | 44 | Lewis Hamilton | Ferrari | 55 | +4.919s | 15 |
| 4 | 16 | Charles Leclerc | Ferrari | 55 | +7.258s | 12 |
| 5 | 6 | Isack Hadjar | Red Bull Racing | 55 | +8.571s | 10 |
| 6 | 81 | Oscar Piastri | McLaren | 55 | +9.454s | 8 |
| 7 | 30 | Liam Lawson | Racing Bulls | 55 | +12.753s | 6 |
| 8 | 14 | Fernando Alonso | Aston Martin | 55 | +13.372s | 4 |
| 9 | 1 | Lando Norris | McLaren | 55 | +13.993s | 2 |
| 10 | 41 | Arvid Lindblad | Racing Bulls | 55 | +15.928s | 1 |
| 11 | 27 | Nico Hülkenberg | Audi | 55 | +17.404s | 0 |
| 12 | 18 | Lance Stroll | Aston Martin | 55 | +18.052s | 0 |
| 13 | 43 | Franco Colapinto | Alpine | 55 | +18.997s | 0 |
| 14 | 87 | Oliver Bearman | Haas F1 Team | 55 | +22.305s | 0 |
| 15 | 31 | Esteban Ocon | Haas F1 Team | 55 | +22.532s | 0 |
| 16 | 10 | Pierre Gasly | Alpine | 55 | +23.315s | 0 |
| 17 | 55 | Carlos Sainz | Williams | 55 | +25.431s | 0 |
| 18 | 5 | Gabriel Bortoleto | Audi | 55 | +28.233s | 0 |
| 19 | 11 | Sergio Pérez | Cadillac | 55 | +29.310s | 0 |
| 20 | 63 | George Russell | Mercedes | 49 | DNF | 0 |
| NC | 23 | Alexander Albon | Williams | 41 | DNF | 0 |
| NC | 77 | Valtteri Bottas | Cadillac | 7 | DNF | 0 |
Pole per Max Verstappen, davanti a Lewis Hamilton e all'altra Red Bull di Hadjar, che però partirà ottavo per la penalizzazione. Antonelli e Leclerc rispettivamente quarto e quinto
Il suv coreano cambia profondamente: è più grande e spazioso, introduce il nuovo sistema multimediale Pleos Connect e propone motori benzina, mild hybrid, full hybrid e plug-in hybrid