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Formula 1, GP Bahrain 2026: orari tv e diretta streaming

di Emiliano Ragoni - 01/10/2026

DOVE VEDERE IL GP DEL BAHRAIN IN MALESIA IN TV E STREAMING: GLI ORARI

Prove libere di venerdì 2 ottobre

Ore 6:30 – Prove Libere 1 – In diretta sui canali tv a pagamento Sky Sport F1 e NOW tv
Ore 10:00 – Prove Libere 2 – In diretta sui canali tv a pagamento Sky Sport F1 e NOW tv

Qualifiche di Sabato 3 ottobre

Ore 6:30 – Prove Libere 3 – In diretta sui canali tv a pagamento Sky Sport F1 e NOW tv
Ore 10:00 – Qualifiche – In diretta sui canali tv a pagamento Sky Sport F1 e NOW tv
Ore 14:00 – Qualifiche in differita – sul canale tv gratuito TV8 e in streaming su tv8.i

Gara di Domenica 4 ottobre

Ore 9:00 – Gara – In diretta sui canali tv a pagamento Sky Sport F1 e NOW tv
Ore 16:30 – Gara in differita –sul canale tv gratuito TV8 e in streaming su tv8.i

La Formula 1 torna a Sepang a distanza di nove anni, ma lo fa con una denominazione molto particolare. Dal 2 al 4 ottobre il circuito malese ospita infatti il Gran Premio del Bahrain, appuntamento che, a causa dei noti motivi di natura geopolitica, non si era disputato nella sua collocazione originaria di aprile e che viene recuperato in Malesia.

Per Sepang si tratta del ritorno nel calendario del Mondiale per la prima volta dal 2017. Un ritorno che porta con sé numerose incognite: le monoposto sono completamente diverse rispetto a quelle dell’ultima edizione, i team non dispongono di dati recenti realmente rappresentativi e il clima tropicale malese potrebbe complicare ulteriormente il lavoro di piloti e ingegneri.

A distanza di una settimana dal Gp dell’Azerbaigian la Formula 1 torna nuovamente in pista. Osservata speciale è indubbiamente la Ferrari, chiamata a un riscatto dopo ben cinque Gp senza podi. A Maranello il nome di Vasseur era finito tra i “sacrificabili” a causa di risultati al di sotto delle aspettative. Per il momento la Ferrari lo ha confermato, con tanto di conferenza stampa indetta per tale scopo. Tuttavia, come ben sappiamo, a Maranello negli ultimi tempi le porte sono girevoli.

Un altro tema su cui prestare attenzione è quello che riguarda Antonelli, che nell’ultimo Gp ha chiuso quinto e fuori dal podio. L’italiano vuole blindare il campionato piloti, con la Mercedes che già in questo Gp porterà alcuni aggiornamenti alla monoposto.

Perché il GP del Bahrain si corre in Malesia

Il Gran Premio del Bahrain 2026 non si è disputato ad aprile nella data inizialmente prevista. Formula 1 e FIA hanno quindi inserito il recupero nel calendario dal 2 al 4 ottobre, affidando l’organizzazione dell’evento al circuito di Sepang.

La denominazione ufficiale resta quindi Formula 1 Gulf Air Bahrain Grand Prix in Malaysia, anche se la gara si disputa a migliaia di chilometri da Sakhir. Sepang si inserisce tra il Gran Premio dell’Azerbaigian e quello di Singapore.

Sepang torna in Formula 1 dopo nove anni

Il Sepang International Circuit misura 5,543 km e domenica dovrà essere percorso per 56 giri, per una distanza complessiva di poco superiore ai 310 km. Il disegno alterna lunghi rettilinei a curve veloci, soprattutto nel settore centrale, e mette alla prova sia l’efficienza aerodinamica sia la gestione degli pneumatici.

L’ultima gara di Formula 1 disputata qui risale al 2017. Da allora sono cambiate radicalmente sia le vetture sia le gomme. Le squadre arriveranno quindi in Malesia con molte informazioni ottenute attraverso simulazioni, ma senza un vero riferimento in pista con l’attuale generazione di monoposto.

Per questo motivo le prove libere del venerdì avranno un peso superiore al solito. Saranno fondamentali per individuare le altezze da terra, il livello di carico aerodinamico, il bilanciamento e soprattutto il comportamento degli pneumatici nelle lunghe sequenze di curve.

Pirelli porta C2, C3 e C4

Per il weekend malese Pirelli ha scelto la parte intermedia della propria gamma: C2 come Hard, C3 come Medium e C4 come Soft. Una selezione meno conservativa rispetto all’utilizzo delle tre mescole più dure, pensata anche per avvicinare dal punto di vista cronometrico le strategie a una e due soste.

Sepang genera sollecitazioni di livello medio sugli pneumatici, ma presenta un asfalto relativamente abrasivo. Le temperature elevate possono inoltre aumentare il degrado termico, soprattutto durante gli stint più lunghi.

Uno degli aspetti da osservare sarà quindi la gestione delle temperature sui due assi. L’aderenza dovrebbe essere relativamente bassa nelle prime sessioni del venerdì, per poi aumentare progressivamente con il deposito di gomma sulla traiettoria.

Un asfalto in parte rinnovato

Il circuito malese è stato interessato da alcuni lavori negli ultimi anni. Nel 2023 è stato riasfaltato il tratto compreso tra le curve 6 e 12, con ulteriori interventi localizzati nei pressi della curva 9.

Da settembre sono state inoltre effettuate operazioni di spianatura per eliminare alcune irregolarità della superficie e lavori di pulizia in preparazione del ritorno della Formula 1. Secondo le rilevazioni effettuate da Pirelli, le caratteristiche complessive dell’asfalto rimangono comunque abbastanza vicine a quelle dell’ultima gara disputata nel 2017.

Meteo: caldo, umidità e rischio pioggia

Come spesso accade a Sepang, anche il meteo potrebbe diventare una variabile determinante. Caldo e umidità accompagneranno tutto il fine settimana e resta concreta la possibilità di temporali.

Le previsioni diffuse alla vigilia dalla Formula 1 indicano temperature massime intorno ai 31-32 gradi. La probabilità di pioggia è stimata attorno al 50% per venerdì, al 40% per sabato e al 30% per domenica. Numeri che potranno naturalmente cambiare con l’avvicinarsi delle singole sessioni.

In condizioni asciutte anche la temperatura dell’asfalto potrebbe diventare molto elevata, aumentando ulteriormente l’importanza della gestione termica degli pneumatici.

I numeri di Sepang

Quello del 2026 sarà il ventesimo Gran Premio di Formula 1 disputato a Sepang. Il circuito malese è entrato nel Mondiale nel 1999 ed è rimasto stabilmente nel calendario fino al 2017.

Il pilota con più vittorie sul tracciato è Sebastian Vettel, che si è imposto quattro volte. Michael Schumacher e Fernando Alonso seguono con tre successi. Il record delle pole position appartiene invece a Michael Schumacher e Lewis Hamilton, entrambi a quota cinque.

Tra i costruttori il primato appartiene alla Ferrari, con sette vittorie. Il record sul giro in gara è ancora quello stabilito da Sebastian Vettel nel 2017 in 1:34.080.

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