La BMW Serie 3 si rinnova completamente dando il benvenuto all’ottava generazione. Si posiziona accanto alla BMW i3 elettrica con la quale condivide il design, ma non la piattaforma: la termica è ingegnerizzata sul pianale CLAR, l’elettrica sulla piattaforma Neue Klasse. Sotto il cofano ci sono motori mild hybrid a 48 volt. Prezzi da 51.950 euro e consegne da dicembre 2026
Al lancio sono previste due versioni a quattro cilindri e la M350 xDrive con sei cilindri in linea da 443 CV, al vertice della gamma a combustione. Successivamente arriverà anche una variante ibrida plug-in.
La nuova generazione porta quindi il linguaggio stilistico della Neue Klasse anche sulle Serie 3 a benzina. Il legame con l’i3 è evidente nell’aspetto della carrozzeria e nell’impostazione degli interni, mentre la gestione della propulsione e della dinamica resta specifica per ciascun tipo di variante.
La protagonista della gamma è la BMW M350 xDrive, modello M Performance che abbina la trazione integrale a un sei cilindri in linea di 3,0 litri. Il motore è affiancato da un sistema mild hybrid a 48 volt con un generatore di avviamento collegato all’albero motore. La potenza dichiarata è di 443 CV.
La berlina accelera da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi e raggiunge una velocità massima limitata elettronicamente a 250 km/h. A caratterizzarla è anche la nuova funzione Drift Moment, che permette di inviare la potenza alle sole ruote posteriori.
Accanto alla M350 xDrive, la gamma iniziale comprende due versioni con motore a benzina a quattro cilindri in linea, anch’esse mild hybrid. Tutti i propulsori adottano l’ultima generazione della tecnologia BMW TwinPower Turbo. Per le due quattro cilindri, il comunicato non specifica ancora denominazioni e potenze.
La nuova Serie 3 a benzina e l’i3 elettrica condividono un’impostazione estetica coerente, con differenze limitate ai dettagli legati ai rispettivi motori. Le proporzioni restano quelle di una berlina sportiva: passo più lungo, sbalzi corti, abitacolo arretrato e passaruota pronunciati. Le maniglie sono a filo carrozzeria e fuoriescono automaticamente quando si sblocca l’auto.
La vettura è lunga 477 cm, sei in più rispetto alla precedente, larga 185 cm (+2 cm) e alta 146 cm (+1 cm). Aumenta il passo, che raggiunge quota 286, mentre diminuisce la capacità del bagagliaio, che passa da 480 della precedente generazione a 450 litri.
Il frontale riunisce visivamente il doppio rene e i gruppi ottici in un unico elemento, mentre al posteriore i fari orizzontali sottolineano la larghezza della vettura. Sui modelli M Performance debuttano le luci M gialle, ispirate alle competizioni.
Per le versioni con motore a combustione sono previsti cerchi in lega da 18 a 20 pollici. I pacchetti opzionali M Sport e M Sport Pro accentuano l’aspetto sportivo. Tra i colori figura l’M Le Castellet Blue metallizzato.
Anche sulla Serie 3 a benzina debutta il BMW Panoramic iDrive. Il sistema combina il Panoramic Vision, che proietta le informazioni alla base del parabrezza, un display centrale da 17,9 pollici orientato verso il guidatore e un nuovo volante multifunzione. L’head-up display 3D è disponibile a richiesta.
L’interfaccia utilizza il BMW Operating System X e combina comandi touch, fisici e vocali. L’assistente personale integra la tecnologia Amazon Alexa+, pensata per consentire un’interazione più naturale attraverso la voce. Gli aggiornamenti software permettono di aggiungere funzioni e servizi nel tempo.
La dotazione dei sedili comprende regolazione elettrica e memoria. Tra gli optional figurano i sedili multifunzione e M Sport, il riscaldamento dei posti posteriori e gli impianti audio Harman Kardon. Sono previsti quattro tipologie di ambiente interno con colori e materiali coordinati, mentre i My Modes consentono di personalizzare le visualizzazioni, l’illuminazione, i suoni e la risposta della vettura.
Le Serie 3 con motore a combustione utilizzano una gestione elettronica della dinamica sviluppata per queste motorizzazioni. Sono disponibili a richiesta sospensioni adattive oppure adattive M. Queste ultime sono di serie sulla M350 xDrive.
La nuova generazione propone inoltre sistemi di assistenza alla guida e al parcheggio di livello 2. Il Motorway Assistant consente, dove disponibile e nelle condizioni previste, di viaggiare in autostrada senza tenere le mani sul volante fino a 130 km/h, con la supervisione del conducente.
Il sistema BMW Symbiotic Drive è progettato per coordinare gli interventi del guidatore e quelli degli assistenti. Dal 2027 sono previste anche nuove funzioni di guida parzialmente automatizzata in città, collegate al percorso impostato nel navigatore.
La nuova BMW Serie 3 con motore a combustione sarà prodotta a Dingolfing, in Baviera. I motori arriveranno dallo stabilimento austriaco di Steyr. L’i3 elettrica sarà invece costruita a Monaco, impianto destinato a passare interamente ai modelli elettrici Neue Klasse nel 2027.
Alla gamma a benzina mild hybrid si aggiungerà una Serie 3 ibrida plug-in. Per quest’ultima, il materiale diffuso non specifica ancora potenza, autonomia elettrica e data di arrivo sul mercato italiano.
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