Condividi con:

Esenzione Bollo auto 2027: 10 auto economiche che non lo pagheranno

di Emiliano Ragoni - 21/09/2026

Un’auto nuova dal prezzo contenuto, con la possibilità di non pagare il bollo nel 2027. Il decreto pubblicato rende questa combinazione possibile per diverse city car e utilitarie, ma non solo. Bisogna però scegliere il motore giusto: l’esenzione dipende dalla potenza della specifica versione, oltre che dai requisiti del contribuente.Abbiamo selezionato dieci autovetture tra le più economiche attualmente proposte in Italia che rispettano il limite previsto dal provvedimento, ordinandole per prezzo di listino. Si parte dai 15.950 euro della Fiat Pandina e si arriva ai 20.850 euro della Toyota Aygo X Hybrid.Il riferimento è l’articolo 2 del decreto-legge 17 settembre 2026, n. 162: per le autovetture a benzina o gasolio, anche abbinate ad altre forme di propulsione, il limite è 80 kW.
L’agevolazione riguarda le persone fisiche, un solo veicolo regolarmente assicurato e i versamenti con termine ordinario di pagamento nel 2027. Se si possiedono più auto agevolabili, viene esentata quella meno potente; a parità di potenza, quella con il bollo meno elevato. Per regioni a statuto speciale e province autonome è previsto un accordo con ciascuna amministrazione.

Occhio alle ibride

Per le ibride conta soltanto la potenza del motore termico. Ai fini del bollo non si sommano i kW del motore elettrico e non si considera la potenza complessiva del sistema. Il dato da controllare è quello riportato al campo P.2 del documento di circolazione. Una vettura pubblicizzata con oltre 109 CV complessivi, quindi, può comunque rispettare il limite degli 80 kW. Il criterio è richiamato anche nella documentazione ACI sul bollo.

I prezzi riportati sono quelli di listino, IVA inclusa, verificati il 20 settembre 2026. Non comprendono sconti subordinati a finanziamento, permuta o rottamazione. IPT, contributo pneumatici e gli eventuali altri oneri esclusi dai singoli listini restano da aggiungere. Consideriamo una versione per modello. Mentre le elettriche seguono le rispettive agevolazioni già previste e non fanno parte di questa selezione.

Attenzione, come abbiamo detto in questo articolo, l’esenzione non cancella i pagamenti dovuti nel 2026 e non è permanente. Per tutti i requisiti, rimandiamo alla nostra guida al bollo auto 2027.

1. Fiat Pandina Hybrid Pop — 15.950 euro

È la proposta meno costosa della selezione. La Pandina abbina dimensioni compatte, carrozzeria a cinque porte e sistema mild hybrid. In questo powertrain il motore elettrico assiste quello a benzina, senza necessità di ricarica alla presa. L’allestimento Pop permette di contenere la spesa iniziale, mentre il bagagliaio da 225 litri è adatto soprattutto agli spostamenti quotidiani.

La scheda tecnica. Motore 1.0 a tre cilindri; alimentazione benzina mild hybrid; potenza del termico di 48 kW, pari a 65 CV; cambio manuale a sei marce. Lunghezza di circa 3,69 metri e bagagliaio da 225 litri.

Per il bollo il riferimento è dunque 48 kW, ampiamente sotto la soglia. Il prezzo di listino della Pop è 15.950 euro: gli importi inferiori delle campagne commerciali prevedono condizioni specifiche.

2. Dacia Sandero Streetway Expression TCe 100 — 16.800 euro

La Sandero offre una carrozzeria a cinque porte e un motore turbo da 100 CV, una combinazione interessante anche per chi usa l’auto fuori città. Nella gamma attuale la versione da prendere come riferimento è la Expression TCe 100.

La scheda tecnica. Motore 1.0 turbo a tre cilindri; alimentazione benzina; potenza di 74 kW, pari a 100 CV; cambio manuale. Coppia massima di 200 Nm e bagagliaio da 328 litri.

La Expression TCe 100 costa 16.800 euro secondo la pagina ufficiale delle versioni. La compatibilità con il decreto riguarda questo motore e non va estesa automaticamente a tutta la gamma Sandero.

3. Citroën C3 You Turbo 100 — 16.900 euro

La C3 a benzina è una delle alternative più accessibili per chi cerca una cinque porte con impostazione da piccola crossover. La You è l’allestimento di ingresso e utilizza il tre cilindri turbo da 100 CV: non occorre passare alla più costosa versione ibrida per rispettare il limite previsto dal decreto.

La scheda tecnica. Motore 1.2 turbo a tre cilindri, di 1.199 cm³; alimentazione benzina; potenza di 74 kW, pari a 100 CV; cambio manuale a sei marce. Lunghezza di circa 4,02 metri e bagagliaio da 310 litri VDA.

Il listino del 3 settembre 2026 indica 16.900 euro per la Turbo 100 You.

Citroën C3

4. Seat Ibiza 1.0 MPI — 17.000 euro

La Ibiza di ingresso permette di acquistare un’utilitaria di oltre quattro metri a un prezzo vicino a quello delle city car. Il motore aspirato da 80 CV privilegia la semplicità, mentre il bagagliaio da 355 litri la rende interessante anche per una piccola famiglia. La versione si chiama semplicemente Ibiza: il più ricco allestimento Style ha un prezzo superiore.

La scheda tecnica. Motore 1.0 aspirato a tre cilindri, di 999 cm³; alimentazione benzina; potenza di 59 kW, pari a 80 CV; cambio manuale a cinque marce. Lunghezza di 4,07 metri e bagagliaio da 355 litri.

Il prezzo di listino è 17.000 euro. Attenzione alla scelta del motore: le versioni da 115 CV hanno 85 kW e superano la soglia del decreto.

5. Kia Picanto 1.0 Urban — 17.800 euro

È la più corta del gruppo: poco più di 3,60 metri, cinque porte e cinque posti. La Picanto si rivolge soprattutto a chi deve muoversi e parcheggiare in città. La Urban comprende dotazioni utili nell’uso quotidiano, tra cui la retrocamera e il sistema multimediale con schermo da 8 pollici.

La scheda tecnica. Motore 1.0 a tre cilindri, di 998 cm³; alimentazione benzina; potenza di 50 kW, pari a 68 CV; cambio manuale a cinque marce. Lunghezza di circa 3,61 metri e bagagliaio da 255 litri.

La Urban manuale costa 17.800 euro. Il listino distingue questa versione dalla GPL e da quella con cambio robotizzato: prezzo e caratteristiche vanno sempre verificati sulla configurazione scelta.

Kia Picanto, una compatta che guarda in alto

6. Fiat Grande Panda Turbo 100 Pop — 17.900 euro

La Grande Panda più economica è quella a benzina con cambio manuale. Il tre cilindri turbo da 100 CV rispetta il tetto di potenza e offre un’alternativa alla Pandina per chi cerca una vettura più grande. La Pop ha climatizzatore manuale, sensori di parcheggio posteriori e strumentazione digitale. Al centro della plancia c’è il supporto per lo smartphone: lo schermo multimediale appartiene agli allestimenti superiori.

La scheda tecnica. Motore 1.2 turbo a tre cilindri, di 1.199 cm³; alimentazione benzina; potenza di 74 kW, pari a 100 CV; cambio manuale a sei marce. Consumo combinato dichiarato WLTP di 5,6–5,7 l/100 km.

Il prezzo di listino della Pop è 17.900 euro, prima delle promozioni.

7. Fiat 500 Hybrid Pop — 19.900 euro

La nuova 500 Hybrid punta su dimensioni contenute e stile, con quattro posti e carrozzeria a tre porte nella versione qui considerata. Il sistema mild hybrid affianca il motore a benzina da 65 CV: una scelta pensata soprattutto per la città e per una guida tranquilla, come emerso nella nostra prima prova.

La scheda tecnica. Motore 1.0 aspirato a tre cilindri; alimentazione benzina mild hybrid a 12 volt; potenza del termico di 48 kW, pari a 65 CV; cambio manuale a sei marce. Lunghezza di circa 3,63 metri e bagagliaio da 185 litri.

La Pop parte da 19.900 euro. Anche qui, per il bollo si considera esclusivamente la potenza del motore a benzina.

8. Hyundai i20 1.0 T-GDI DarkLine — 19.900 euro

Allo stesso prezzo della 500 si trova una cinque porte più grande. La i20 DarkLine della gamma Model Year 2027 adotta il tre cilindri turbo da 90 CV. È una proposta da considerare quando, oltre alla facilità d’uso in città, servono spazio per i passeggeri e un bagagliaio più capiente.

La scheda tecnica. Motore 1.0 turbo a tre cilindri, di 998 cm³; alimentazione benzina; potenza di 66,2 kW, pari a 90 CV; cambio manuale a sei marce. Lunghezza di circa 4,08 metri e bagagliaio da 352 litri.

Il prezzo di 19.900 euro si riferisce alla DarkLine manuale del listino del 28 luglio 2026. La versione con cambio automatico costa di più.

9. Škoda Fabia 1.0 MPI Selection — 20.700 euro

La Fabia mette al centro spazio e praticità, con un bagagliaio da 380 litri e una carrozzeria a cinque porte lunga circa 4,11 metri. La versione di accesso Selection utilizza il motore aspirato da 80 CV e il cambio manuale: una configurazione semplice per chi cerca un’utilitaria da usare anche come auto di famiglia.

La scheda tecnica. Motore 1.0 aspirato a tre cilindri, di 999 cm³; alimentazione benzina; potenza di 59 kW, pari a 80 CV; cambio manuale a cinque marce. Lunghezza di circa 4,11 metri e bagagliaio da 380 litri.

Il listino della Selection 1.0 MPI parte da 20.700 euro. Anche la TSI da 95 CV resta sotto gli 80 kW, ma costa di più; la 115 CV supera invece il limite.

10. Toyota Aygo X Hybrid 115 — 20.850 euro

Chiude la selezione una full hybrid con cambio automatico di serie. L’Aygo X può muoversi anche con il solo motore elettrico nelle condizioni consentite dal sistema, senza ricarica esterna. Nella nostra prima prova abbiamo approfondito il passaggio alla meccanica ibrida, che mantiene quattro posti e un bagagliaio da 231 litri.

La scheda tecnica. Motore termico 1.5 a tre cilindri, di 1.490 cm³; alimentazione benzina full hybrid; potenza del termico di 68 kW, pari a 92 CV. La potenza complessiva del sistema è di 85 kW, pari a 116 CV nella scheda tecnica, mentre la denominazione commerciale è Hybrid 115. Cambio automatico e-CVT, lunghezza di circa 3,78 metri e bagagliaio da 231 litri.

La versione base costa 20.850 euro. È l’esempio più chiaro della regola da ricordare: per il bollo valgono i 68 kW del motore a benzina, non gli 85 kW complessivi del sistema ibrido.

Toyota Aygo X

Potrebbe interessarti

La Volga rinasce con Putin

Dopo la chiusura nel 2010, il marchio sovietico torna in produzione a Nižnij Novgorod grazie all'accordo con Geely: tre modelli riservati al mercato russo e il sostegno diretto del Cremlino

di Redazione - 21/09/2026

Vesco – Salvinelli trionfano alla 36° edizione del Gran Premio Nuvolari

Si è conclusa la 36ª edizione del Gran Premio Nuvolari. A scrivere una pagina della storia delle gare di regolarità sono stati Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, equipaggio italiano n.5,...

di Redazione - 21/09/2026

Podcast

in collaborazione con Aci Radio

Il Punto di Pierluigi Bonora

Il Direttore di ACI Radio Pierluigi Bonora fa il punto sul fatto più rilevante della giornata offrendo spunti di riflessione per una corretta informazione.

l'Automobile su Instagram