
Orari e diretta tv della Lone Star Le Mans
Venerdì 4 settembre
Sabato 5 settembre
Domenica 6 settembre
La copertura video comincia sabato con le prove libere 3, in diretta su Discovery+ e FIAWEC+ dalle 17:50. Le qualifiche saranno trasmesse dalle 21:50 sulle stesse piattaforme. Per le prime due sessioni del venerdì è disponibile il cronometraggio ufficiale.
La gara sarà trasmessa integralmente a partire dalle 19:30 su Eurosport 1, Sky Sport, Discovery+, HBO Max e FIAWEC+, con possibilità di seguirla in streaming anche su NOW. Prima del collegamento è consigliabile controllare i palinsesti aggiornati e la pagina ufficiale “Where to watch” del FIA WEC.
Dopo la pausa estiva, il WEC, FIA World Endurance Championship, riaccende i motori negli Stati Uniti. La quinta gara della stagione 2026 sarà la Lone Star Le Mans, in programma dal 4 al 6 settembre al Circuit of The Americas di Austin, in Texas.
È l’unico appuntamento americano del Mondiale e apre la seconda metà di un campionato ancora molto incerto. La pista del COTA misura 5,513 chilometri e conta 20 curve, undici a sinistra e nove a destra. Il suo tratto più iconico e riconoscibile è la ripida salita verso curva 1; a fare la differenza saranno anche i cambi di direzione veloci del primo settore, le staccate violente e il lungo curvone destro formato dalle curve 16, 17 e 18.
La Lone Star Le Mans scatterà domenica 6 settembre alle ore 20:00 italiane e si concluderà nella notte, dopo sei ore di gara. Caldo, degrado degli pneumatici, traffico tra Hypercar e LMGT3 e una pista sulla quale il meteo può cambiare rapidamente, sono solo alcuni degli elementi che possono determinare l’ordine di arrivo.
La sfida per il titolo Hypercar arriva in Texas con distanze minime. Toyota guida la classifica costruttori con 132 punti, ma BMW è risalita a quota 127 grazie alla vittoria ottenuta a San Paolo dalla M Hybrid V8 numero 15 di Kevin Magnussen, Raffaele Marciello e Dries Vanthoor, davanti alla Ferrari.
Il vantaggio della Casa giapponese, che dopo il successo alla 24 Ore di Le Mans era salito a 36 lunghezze, si è ridotto a cinque punti. Anche la classifica piloti è molto corta: René Rast e Robin Frijns condividono il comando con l’equipaggio Toyota formato da Kamui Kobayashi, Mike Conway e Nyck de Vries.
Il COTA propone caratteristiche molto diverse da Interlagos. Le curve veloci e le staccate profonde dovrebbero premiare stabilità aerodinamica, trazione e gestione delle gomme. Per Toyota e BMW sarà una gara nella quale attaccare, ma senza concedere errori: dopo Austin resteranno soltanto tre appuntamenti per decidere i titoli mondiali.
Ferrari arriva negli Stati Uniti da campione del mondo in carica, ma attualmente occupa il terzo posto nella classifica costruttori con 88 punti. Il distacco da BMW è di 39 lunghezze. Si tratta di un margine importante, che obbliga le 499P a tornare protagoniste nella fase decisiva della stagione. Il secondo posto ottenuto a San Paolo fa ben sperare.
Austin evoca ricordi favorevoli per il Cavallino. Nel 2024 la 499P gialla numero 83 di AF Corse, affidata a Robert Kubica, Yifei Ye e Robert Švarcman, conquistò proprio al COTA la sua prima vittoria assoluta nel WEC. Un anno più tardi, nel 2025, la Ferrari fu ancora protagonista, ma il successo andò alla Porsche.
Tra i protagonisti più attesi c’è Cadillac. Il marchio americano è quarto tra i costruttori con 60 punti e torna in pista dopo il miglior fine settimana della sua stagione. In Brasile ha ottenuto la pole position Hypercar con Will Stevens e ha chiuso la gara al terzo e al quarto posto con le due V-Series.R di Hertz Team JOTA.
Ad Austin, però, Cadillac non ha ancora vinto. Ferrari si è imposta nel 2024, Porsche nel 2025. Per provare a spezzare la serie, la Casa della General Motors affiderà la vettura numero 12 a Stevens, Norman Nato e Ricky Taylor. Il pilota statunitense, due volte vincitore della 24 Ore di Daytona, sostituisce Alex Lynn per questa gara.
Nella classe LMGT3 il riferimento è la Corvette Z06 numero 33 di TF Sport, in testa al campionato con Jonny Edgar e pronta a correre davanti al pubblico di casa. Ad Austin rientra Nicky Catsburg, assente nella precedente gara per una concomitanza, al fianco di Edgar e Ben Keating.
Alle spalle della Corvette, la Porsche 911 GT3 R numero 92 di Manthey con Riccardo Pera e Richard Lietz è chiamata a ridurre un distacco di 27 punti. Nella lotta possono inserirsi anche le BMW di WRT, le Ferrari 296 LMGT3 Evo di AF Corse, le Lexus di Akkodis ASP e le Ford Mustang di Proton Competition.
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