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Autodromo di Monza: ACI rinnova la concessione fino al 2044

di Emiliano Ragoni - 29/07/2026

 

In breve

  • La concessione dell’Autodromo Nazionale di Monza ad ACI è stata rimodulata fino al 31 dicembre 2044
  • Previsti investimenti per 12 milioni di euro a carico di ACI e Sias, da completare entro il 2029
  • In programma la riqualificazione di Edifici Servizi, Edificio Box, Tribuna d’Onore e Vecchie Rimesse, oltre a interventi su illuminazione, recinzioni e rete idrico-fognaria
  • Il presidente ACI Geronimo La Russa: «Monza resterà per sempre un punto fermo, unico e insostituibile, della Formula 1»
  • Entro il 30 aprile 2027 atteso l’accordo per la riqualificazione e la riapertura al pubblico della Piscina del Parco

La concessione rinnovata fino al 2044

Il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e l’Automobile Club d’Italia (ACI) hanno formalizzato la rimodulazione della concessione dell’Autodromo Nazionale di Monza, che resterà affidato ad ACI fino al 31 dicembre 2044. L’intesa apre la strada a un piano di investimenti da 12 milioni di euro a carico di ACI e Sias per l’ammodernamento del circuito, storica sede del Gran Premio d’Italia di Formula 1.

La modifica arriva dopo la deliberazione n. 31 del 19 giugno 2026, con cui il Consiglio di gestione del Consorzio, che riunisce sette enti (Ministero della Cultura, Regione Lombardia, Comune di Monza, Comune di Milano, Provincia di Monza e della Brianza, Camera di Commercio e Assolombarda), aveva già confermato la destinazione dell’Autodromo Nazionale e l’affidamento del suo compendio ad ACI.

Il Coni e la Fia riconoscono l’Automobile Club d’Italia come unico soggetto in grado di garantire all’impianto, anche in futuro, il rilievo nazionale e internazionale che ha sempre avuto, anche in virtù del titolo sportivo detenuto. La delibera stabilisce inoltre che le attività gestite da ACI diverse da quelle sportive automobilistiche dovranno essere coordinate con i piani strategici e la gestione del complesso monumentale della Reggia di Monza.

Il piano ACI da 12 milioni di euro

L’atto dà seguito al mandato conferito al presidente ACI Geronimo La Russa il 9 aprile 2026 (qui per saperne di più), sulla base del Piano Economico e Finanziario che prevede investimenti per 12 milioni di euro a carico di ACI e Sias, da realizzare entro il 31 dicembre 2029.

Il concessionario si è impegnato a eseguire i lavori di adeguamento, innovazione e miglioria dell’impianto, previa autorizzazione del Consorzio.

Il programma include:

  • La riqualificazione degli Edifici Servizi e dell’Edificio Box
  • L’ampliamento della Tribuna d’Onore
  • La riqualificazione delle cosiddette «Vecchie Rimesse»
  • Il miglioramento degli impianti di illuminazione e delle linee di recinzione
  • L’aggiornamento dell’impianto idraulico per aumentare la resilienza del sito durante gli eventi
  • La realizzazione di nuovi tratti di rete fognaria.

Gli interventi permetteranno ad ACI di ammortizzare gli investimenti ritenuti indispensabili per la sicurezza, la sostenibilità e la valorizzazione del «Tempio della Velocità», la storica casa del Gran Premio d’Italia di Formula 1.

Le parole del presidente ACI Geronimo La Russa

«Un risultato non scontato, che diventa realtà» ha dichiarato Geronimo La Russa. «Un passaggio importantissimo per l’Automobile Club d’Italia, per Monza e per tutto il motorismo sportivo italiano. Con l’estensione della concessione al 2044 diamo ulteriore stabilità al nostro percorso di crescita per continuare a essere un punto di riferimento mondiale».

Il presidente ACI ha voluto sottolineare il valore concreto del piano di investimenti: «Non sono solo numeri, ma infrastrutture più sicure, impianti più moderni, servizi migliori per i team, per i piloti e per i tifosi che ogni anno riempiono le tribune».

La Russa ha poi ringraziato chi ha seguito la trattativa: «Desidero ringraziare il Generale Tullio Del Sette, che ha portato avanti con determinazione questo progetto, e Giuseppe Redaelli, per il lavoro di squadra e per la collaborazione leale che ha permesso di raggiungere questo risultato, oltre ovviamente a tutti i rappresentanti del Consorzio».

Il presidente ACI ha infine indicato gli obiettivi futuri per l’impianto: «Tra i nostri molteplici obiettivi ne cito soltanto un paio, per noi davvero importanti: fare in modo che Monza resti per sempre un punto fermo, unico e insostituibile, della Formula 1 e consegnare alle future generazioni un Autodromo ancora più bello, più sicuro e più competitivo».

La voce del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza

Per il Consorzio, l’intesa consente di ottenere un incremento del valore patrimoniale dell’impianto e, più in generale, delle strutture del Parco. L’accordo viene descritto come il frutto di un lavoro di squadra che ha coinvolto il consiglio di gestione, il direttore generale, lo staff del Consorzio e le avvocature degli enti coinvolti, in relazione costante con i vertici di ACI.

«Monza consolida la collaborazione con ACI: un soggetto pubblico di grande valore, che da tempo contribuisce a rendere la città un luogo sempre più attrattivo per gli amanti degli sport motoristici e della velocità, ma anche per quanti riconoscono l’unicità del nostro Autodromo Nazionale» ha spiegato Paolo Pilotto, sindaco e presidente del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza. «Un luogo che appartiene alla storia e al patrimonio architettonico del territorio e che ospita innovazione e ricerca, inserito nel Parco di Monza, patrimonio storico, monumentale e ambientale, al centro di un ampio progetto di valorizzazione. La delibera appena approvata tiene in considerazione entrambi gli aspetti: l’unicità del Parco di Monza e l’unicità dell’Autodromo».

Tutela ambientale e futuro della Piscina del Parco

Prima della rimodulazione è stata condotta una verifica in contraddittorio sull’adempimento degli obblighi contrattuali in capo ad ACI in base alla convenzione vigente. Ne è emersa una spiccata attenzione operativa verso il sistema forestale e il patrimonio verde, testimoniata dai progetti di miglioramento boschivo e dalla lotta alle specie esotiche avviati dal 2020, oltre che dall’impegno per la riqualificazione del patrimonio arboreo danneggiato dalla calamità del luglio 2023.

Nell’ultimo quinquennio sono state messe a dimora piante forestali autoctone in numero quasi cinque volte superiore all’obiettivo previsto dagli impegni contrattuali. Su questo fronte è stato firmato anche un accordo di collaborazione tra ACI, Parco Regionale della Valle del Lambro, Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e Regione Lombardia per il ripristino e la valorizzazione delle aree boscate interne al sedime dell’Autodromo, che riconosce ad ACI una somma complessiva massima di oltre 2,6 milioni di euro.

Per quanto riguarda la Piscina all’aperto del Parco, le parti si sono impegnate a raggiungere entro il 30 aprile 2027 un accordo sulla manutenzione ordinaria e straordinaria a carico del concessionario e sulla riqualificazione della struttura, in vista della sua riapertura al pubblico.

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