Ogni giorno guidiamo quasi senza pensarci: regoliamo il sedile, controlliamo gli specchi, rispondiamo a una chiamata, affrontiamo traffico, stanchezza, imprevisti. Ma quanto conosciamo davvero il nostro modo di guidare?
Il progetto Come Guidi 2026, realizzato da Aci in collaborazione con il marchio Esso, prova a rispondere a questa domanda combinando test su strada, questionari online e il contributo di 9.620 soci Aci. Ne emerge una fotografia a tratti sorprendente: molti automobilisti si considerano prudenti ed esperti, ma i dati mostrano che alcune abitudini quotidiane meritano maggiore attenzione.
Il report approfondisce cinque aree principali per la sicurezza stradale: il peso reale dello smartphone alla guida, i rischi sottovalutati come la sonnolenza e i quasi incidenti, il rapporto con gli Adas e le tecnologie di assistenza, gli automatismi che emergono nei test pratici su strada e il modo in cui esperienza, abitudine e percezione influenzano il comportamento al volante.
Non è un’indagine pensata per giudicare chi guida. È uno strumento per riconoscere meglio i gesti di ogni giorno e trasformarli in maggiore consapevolezza, perché guidare bene significa anche capire quando un’abitudine può diventare un rischio.
Il white paper Come Guidi 2026 è disponibile gratuitamente. Clicca sul pulsante per accedere al documento completo.
Wec 2026: il Circuit de la Sarthe ospita questo fine settimana la 94ª edizione della 24 Ore di Le Mans, terzo appuntamento stagionale
Con l’uscita di scena della Fiat Tipo, nel 2026 si chiude una stagione importante dell’auto: quella delle berline e delle station pensate per essere semplici, spaziose e accessibili