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Hormuz riapre: carburanti giù, ma la normalizzazione richiederà mesi

di Emiliano Ragoni - 17/04/2026

1. Il ribasso del greggio

La riapertura dello Stretto di Hormuz al traffico commerciale, annunciata dal ministro degli Esteri iraniano Seyed Abbas Araghchi in coincidenza con il cessate il fuoco in Libano, ha innescato un immediato ribasso del greggio: il Brent ha ceduto fino al 10% nella giornata di venerdì. Un segnale positivo per gli automobilisti europei, che nelle ultime settimane hanno subito aumenti significativi dei prezzi alla pompa legati alle tensioni nel Golfo Persico.

2. I tempi per la normalizzazione

La discesa del petrolio non si tradurrà però in un sollievo immediato. Joseph Brusuelas, capo economista della società di consulenza RSM US, avverte che i prezzi difficilmente torneranno ai livelli pre-conflitto in tempi brevi. I danni alle infrastrutture produttive e di raffinazione nel Golfo Persico richiederanno mesi, in alcuni casi anni, per essere pienamente ripristinati. Nel breve termine, un allentamento dei prezzi di benzina e diesel è atteso, ma l’entità dipenderà dalla stabilità effettiva della riapertura.

3. La situazione nello Stretto

Lo stretto rimane infatti sotto controllo operativo iraniano. Il transito è condizionato al coordinamento con la Marina dei Pasdaran, i vettori militari sono esclusi e le navi devono seguire le rotte approvate da Teheran. Capt. Farhad Patel della Sharaf Shipping Agency di Dubai sintetizza così la situazione: “Non siamo ancora a condizioni di navigazione normali. Il vero test sarà la continuità nei prossimi giorni”. Sul fronte politico, Donald Trump ha ribadito su Truth che l’America mantiene il blocco navale fino alla definizione di un accordo definitivo, mentre Gran Bretagna, Francia e una dozzina di altri paesi stanno organizzando una missione internazionale per garantire la libertà di navigazione.

4. Hormuz, i carburanti e l’impatto sul mercato italiano

Per il mercato italiano dei carburanti, l’evoluzione dei prossimi giorni sarà determinante. una stabilizzazione del greggio attorno ai nuovi livelli potrebbe riflettersi sui listini entro due-tre settimane, compatibilmente con i tempi di aggiornamento della filiera distributiva. Secondo Staffetta Quotidiana la benzina al self service è in discesa di 4 centesimi attestandosi a 1,769 euro/litro, il gasolio sta a 2,124 euro/litro, con -10 millesimi.

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