
La famiglia della Opel Grandland si completa con la versione elettrica a trazione integrale. È la prima Opel a offrire questa configurazione a batteria e si posiziona al vertice della gamma di un modello che rappresenta già il massimo dell’offerta della casa tedesca.
Parliamo di una suv lunga 465 cm, la più grande del marchio, che unisce dimensioni importanti a contenuti tecnici e dotazioni di livello elevato.
La seconda generazione della Grandland è arrivata all’inizio del 2025 e nasce sulla piattaforma Stellantis STLA Medium, la stessa utilizzata da suv medio-grandi come la nuova Jeep Compass.

Il design segue da vicino il linguaggio stilistico anticipato dal concept Opel Experimental. Le linee sono pulite e tese, con una silhouette filante che alleggerisce visivamente le dimensioni.
Davanti domina il nuovo Opel Vizor, completamente reinterpretato: la mascherina è attraversata da una firma luminosa a led orizzontale che integra il logo illuminato al centro. Le cromature tradizionali lasciano spazio a elementi luminosi, in linea con il nuovo corso del marchio.

Il cofano è solcato da una nervatura centrale che converge proprio sul logo, creando un collegamento visivo con la linea dei fari diurni. Nel complesso, il frontale è moderno e tecnologico, ma senza eccessi.
L’abitacolo segue la stessa filosofia dell’esterno: pulito, essenziale e orientato alla tecnologia. La plancia è dominata dal grande display centrale a sviluppo orizzontale completo di Apple Car Play e Android Auto wireless e vivavoce intelligente. Rimangono i comandi fisici per il passaggio ai principali menù dell’infotainment e della climatizzazione.

Le finiture sono curate, con l’utilizzo di materiali riciclati per i rivestimenti di parte della plancia e delle portiere anteriori, e l’assemblaggio trasmette solidità, con un buon equilibrio tra superfici morbide e inserti più robusti pensati per l’uso quotidiano. Plauso all’ampio tetto panoramico aprile che dona molta luminosità all’interno dell’abitacolo.

Non manca l’attenzione al comfort: i sedili certificati AGR, con una particolare sagomatura centrale, sono progettati per ridurre l’affaticamento nei viaggi lunghi. Lo spazio è abbondante sia davanti che dietro, coerente con le dimensioni da suv familiare. Il bagagliaio ha una capacità minima di 550 litri.

La Grandland Electric 4×4 adotta una batteria agli ioni di litio NMC da 73 kWh netti che alimenta due motori elettrici: uno anteriore da 157 kW (213 cv), già visto sulla versione a trazione anteriore, e uno posteriore da 82 kW (112 cv). La potenza complessiva raggiunge i 239 kW, pari a 325 cv.

La gestione della potenza varia in base alla modalità di guida. Ad ogni accensione si parte in modalità Normal, ma si può scegliere tra:

Su strada la suv tedesca convince. E gran parte del merito va additato al sistema di smorzamento selettivo in frequenza delle sospensioni che permette di adattarsi bene sia alle strade di montagna sia al pavé cittadino. Questa tecnologia infatti incorpora un secondo circuito idraulico nella camera dello smorzatore delle sospensioni per adattare meccanicamente la forza di smorzamento in relazione alla frequenza. A seconda della situazione, delle condizioni della superficie stradale e dello stile di guida, consente diverse caratteristiche di smorzamento per una risposta votata al comfort ad alte frequenze – cioè con impatti brevi come su strade di montagna irregolari o ciottoli – oltre a un comportamento sportivo con un contatto più diretto con la strada a basse frequenze.

Parlando invece di comfort acustico aumentando il ritmo e a limite autostradale tuttavia ci saremmo aspettati di meglio in quanto a fruscii aerodinamici, anche perché su questa versione sono disponibili i vetri anteriori laminati.
Durante questo primo contatto non è stato possibile rilevare consumi precisi. Con l’80% di batteria, il computer di bordo indicava comunque un’autonomia superiore ai 350 km.
La gamma Opel Grandland parte da:
Il nuovo vertice della gamma, la Grandland Electric AWD, è proposta a partire da 49.600 euro.
Primo contatto con la Zeekr X, la più compatta delle suv elettriche del brand di lusso cinese di Casa Geely appena sbarcato in Italia. Prezzi da 39.900 euro
Primo contatto con la Kia EV2, la nuova proposta elettrica del marchio coreano per l’Europa. Crossover lunga 406 cm, parte da 26.600 euro