
Testo di Maurizio Bertera
Non è dato sapere – giustamente – chi sia la fortunata Caroline che si ritrova una Bugatti W16 Mistral, unica grazie alla personalizzazione Sur Mesure. Ma di sicuro, si tratta di una roadster che celebra in modo incredibile l’ultimo capitolo di un motore leggendario quale il W16, l’otto litri a quattro turbocompressori che eroga 1600 cavalli di potenza e 1600 Nm di coppia.
La Bugatti W16 Mistral verrà prodotta in soli 99 esemplari, tutti già assegnati prima ancora dell’avvio delle consegne, come succede regolarmente per i nuovi modelli della Casa. Si parla di un prezzo base attorno ai 5 milioni di euro, ma destinato a salire sensibilmente per le versioni one-off come la “Caroline”. Una vettura capace di prestazioni straordinarie: oltre 420 km/h di velocità massima e un passaggio 0-200 km/h in meno di 6 secondi.

Il progetto è nato in stretta collaborazione tra l’Atelier della sede principale di Molsheim e il Bugatti Design Studio di Berlino, dove il team Color & Material Finish ha ideato un linguaggio stilistico ispirato ai campi di lavanda della Provenza e ai giardini parigini. Due temi molto cari alla famiglia del ricchissimo collezionista che voleva l’auto.

La carrozzeria utilizza una innovativa vernice bespoke “Lavender” realizzata dopo una lunga serie di test cromatici: una tonalità cangiante capace di variare tra riflessi blu, viola e caldi accenti rosati a seconda della luce. Elemento distintivo è l’ala posteriore retrattile, trasformata in una vera tela artistica con decorazioni floreali dipinte a mano in tonalità iris e lilla, al cui centro compare la firma “Caroline”.
Il complesso processo di verniciatura stratificata mostra il livello quasi sartoriale raggiunto dal reparto Sur Mesure Bugatti. Anche la parte inferiore dell’auto utilizza fibra di carbonio “Violet Carbon” a vista, creando un contrasto sofisticato tra aggressività tecnica e delicatezza estetica.
All’interno, la W16 Mistral “Caroline” prosegue la narrazione artistica iniziata all’esterno. Materiali come Pelle Blanc e Minuit, inserti in viola e carbonio si combinano con ricami floreali realizzati attraverso migliaia di punti, tutti cuciti a mano.

I motivi botanici ricorrono su poggiatesta e pannelli porta, progettati per dare l’impressione di petali mossi dal vento, mentre al centro dell’abitacolo spicca il celebre “Dancing Elephant” di Rembrandt Bugatti inserito nel selettore del cambio, simbolo della continuità tra tradizione artistica e innovazione tecnologica del marchio.
Qui emerge con chiarezza la filosofia Sur Mesure: non semplice personalizzazione estetica, ma costruzione di un’identità narrativa completa attorno al cliente e alla sua storia personale.

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