
Il Marchio cinese, appartenente all’immenso Gruppo Saic, dalla fine del 2026 venderà in Europa la nuova MG4 Urban con un nuovo tipo di batteria che sarà una soluzione “ponte” in attesa del debutto di quelle allo stato solido che saranno il futuro della mobilità elettrica.
Ne abbiamo parlato su L’Automobile: il futuro a medio termine della mobilità elettrica è rappresentato dalle batterie allo stato solido, all’interno delle quali, tra anodo e catodo, c’è un elettrolita, per l’appunto, solido e non liquido o in forma di gel come nelle batterie utilizzate attualmente.

Ma questo tipo di accumulatore, che offre tanti vantaggi in termini di densità energetica, velocità di ricarica e anche sicurezza, è ancora in fase di sviluppo, seppure avanzata, e difficilmente lo vedremo sulle auto di serie prima di un paio d’anni. O forse tre. E saranno vetture di alto prezzo, perché, almeno inizialmente, queste batterie avranno costi elevati.
Ma tra il “prima” e il “dopo” c’è una soluzione “ponte” che si chiama batteria allo stato semi-solido, nel quale l’elettrolita è rappresentato per il 95% da una sostanza solida e solo per il restante 5% dal liquido. E questo compromesso rappresenta oggi una delle frontiere più promettenti per l’evoluzione dell’auto elettrica a breve termine.

Il gruppo cinese Saic, proprietario anche del marchio MG, oltre che partner per il mercato interno di Volkswagen e General Motors, produce dalla fine del 2025 un modello di autovettura equipaggiato con questo genere di batteria (denominata commercialmente SolidCore Battery) e lo monterà anche sulla nuova MG4 Urban che verrà venduta in Europa dalla fine del 2026 (anche se già a maggio la vettura debutterà con un accumulatore tradizionale).

Le batterie semi-solide promettono una maggiore densità energetica rispetto a quelle tradizionali al litio-ferro-fosfato, che valgono mediamente 140/160 Wh/kg (watt per ora per chilogrammo): quelle destinate alla MG4 Urban arrivano infatti a 180 Wh/kg ma, secondo i tecnici di MG, in prospettiva potrebbero anche raggiungere i 300 Wh/kg. E questo, naturalmente, significa poter accumulare più energia a parità di volume e di peso. E, quindi, estendere di grand lunga l’autonomia delle auto.
Ma le SolidCore battery promettono anche più sicurezza, perché l’elettrolita semi-solido è meno infiammabile e riduce i rischi di incendio in caso di urti o perforazioni. E MG sottolinea anche un mantenimento più costante delle prestazioni in condizioni climatiche difficili e, specialmente, quando fa freddo. A fronte di tutto questo il loro costo dovrebbe essere sì più elevato ma senza cambiare l’ordine di grandezza delle cifre, perché non vengono utilizzate materia particolarmente care, né rare.

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