
Ve lo avevamo anticipato qui, ed è arrivata la conferma dal Campidoglio: l’accesso gratuito alla ZTL per le auto elettriche ha una data di scadenza. Dal 1° luglio 2026 anche le vetture a batteria dovranno pagare per entrare nelle ZTL della Capitale, Centro storico compreso.
Fino a oggi le auto elettriche potevano entrare liberamente nelle ZTL e, in diversi casi, sostare gratuitamente sulle strisce blu. Un pacchetto di incentivi pensato per favorire la mobilità a zero emissioni.
Ma lo scenario è cambiato. Negli ultimi anni il numero di elettriche in città è cresciuto rapidamente. Con l’aumento delle immatricolazioni sono cresciuti anche gli accessi nelle zone centrali.
Il risultato? Più traffico. Più pressione sugli spazi urbani. E un sistema di deroghe diventato, secondo l’amministrazione, troppo esteso per garantire equilibrio.
Dal 1° luglio 2026 servirà un permesso annuale a pagamento.
Per le categorie non esentate che utilizzano auto elettriche, il nuovo permesso annuale avrà un costo pari a poco meno del 50% rispetto a quello previsto per i veicoli ordinari.
In concreto, si parla di 1.000 euro l’anno per le tipologie di utenti che con un’auto a benzina o diesel arriverebbero a pagare 2.016 euro; 500 euro l’anno per chi con un veicolo tradizionale sosterrebbe una spesa di 1.016 euro; 781 euro l’anno nei casi oggi assimilabili alle ibride non elettriche pure.
Non tutti pagheranno. Restano previste esenzioni per alcune categorie:
residenti nelle ZTL
artigiani con attività nel centro
genitori che accompagnano figli a scuola
medici convenzionati
veicoli di servizio pubblico
car sharing
Per gli altri automobilisti elettrici, l’era della gratuità è finita.
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