
Dal 28 gennaio al 1° febbraio Rétromobile festeggia la 50ª edizione al Paris Expo Porte de Versailles. In calendario: grandi esposizioni tematiche, stand ufficiali dei marchi, villaggi per i collezionisti e un “fuori salone” fatto di aste internazionali che, ogni anno, spostano l’attenzione del mercato.
Ecco alcune delle principali mostre che troverete passeggiando tra i padiglioni dell’Expo Porte de Versailles:
La mostra dedicata all’età d’oro del rally copre il periodo tra anni Sessanta e Novanta, quando la disciplina diventa laboratorio tecnico e spettacolo globale. In esposizione ci sono vetture simbolo delle diverse ere regolamentari, dai prototipi leggeri degli anni ’60 fino alle Gruppo B e alle evoluzioni successive.
Uno degli spazi più scenografici è quello dedicato alle BMW Art Cars. Rétromobile riunisce tutte e sette le Art Car BMW che hanno partecipato alla 24 Ore di Le Mans, trasformate da artisti internazionali in opere uniche.

La mostra su Steve McQueen entra nel dettaglio della sua passione personale per i motori. In esposizione ci sono auto e moto legate alla sua vita privata e ai film, con un allestimento che ricostruisce l’immaginario degli anni ’60 e ’70.
Tra i costruttori protagonisti spicca DS Automobiles, che dedica il proprio stand alle auto presidenziali francesi.
In esposizione:

Presente anche Alfa Romeo con lo stand Alfa Romeo Classiche, curato da Stellantis Heritage. In mostra tre modelli che coprono epoche e ruoli diversi del marchio:

Nel calendario di Rétromobile le aste diventano un evento nell’evento, perché portano a Parigi vetture che spesso non si vedono né in museo né nei raduni. L’asta ufficiale Gooding Christie’s (29 gennaio, in fiera) mette al centro una selezione trasversale: dalla Ferrari 250 GT SWB Berlinetta del 1960 – uno dei “pezzi guida” del catalogo – fino a un raro prebellico da GP come il 1920 Ballot 3/8 LC Grand Prix Two-Seater.

Il 28 gennaio, invece, l’astaRM Sotheby’s Paris 2026 porta una “line-up” molto internazionale, con supercar da copertina.
Tra i lotti più attesi compare la Ferrari 250 GT LWB Berlinetta “Tour de France” del 1956 (telaio 0557GT), legata alla vittoria di Alfonso de Portago al Tour de France Auto 1956 stimata a 13 milioni di euro. Valore simile stimato anche per la meravigliosa Ferrari 250 GT SWB California Spider by Scaglietti del 1960. Poi per non farsi mancare nulla c’è anche una monoposto da F1, e non una qualunque: parliamo della Ferrari F310 B del 1997.

Paris Expo Porte de Versailles – 1 Place de la Porte de Versailles, 75015 Paris.
Mezzi pubblici:
In auto e parcheggi:
I parcheggi del polo fieristico sono indicati agli ingressi (gate C e F). C’è anche una nota utile per i collezionisti: parcheggio gratuito per auto con più di 30 anni, seguendo la procedura indicata in fiera (foto, libretto e ticket).
In copertina l'Alfa Romeo 33 Daytona pilotata da Aldo Bardelli, "il Corridore" delle salite pistoiesi
Le nuove regole sulla RCA chiariscono l’obbligo assicurativo e introducono maggiore flessibilità per auto storiche, veicoli in restauro e utilizzo occasionale