Recentemente il giallo è tornato sulla carrozzeria delle Ferrari da corsa con la 499P vincitrice a Le Mans 2023 che ha ripreso lo schema di colori della 312 PB giunta al secondo posto assoluto nel 1973 con Arturo Merzario. 50 anni dopo il Cavallino Rampante è tornato a primeggiare nella classifica assoluta alla 24 Ore sul Circuit de la Sarthe e al Gran Premio d’Italia di Formula 1 a Monza appena corso, la Scuderia ha voluto omaggiare questo grande successo con una livrea speciale che conteneva appunto il giallo.
Oltre ad essere il colore della città di Modena, è diventato famoso nel periodo in cui la Federazione Internazionale imponeva i colori nazionali: verde per l’Inghilterra, blu per la Francia, Rosso per l’Italia, bianco/argento per la Germania e giallo per il Belgio.
Jacques Swaters, importatore Ferrari per il Belgio e patron della Ecurie Francorchamps fiuta nel 1961 l’opportunità di una brillante promozione pubblicitaria. L’occasione si manifesta al Gran Premio del Belgio di Formula 1 del 1961, in programma una settimana dopo la vittoria di Olivier Gendebien alla 24 Ore di Le Mans, dove Swaters spinge per schierare una quarta 156F1 ufficiale da affidare proprio al pilota belga.
Enzo Ferrari accetta, l’Ecurie Francorchamps si fa carico di tutte le spese e così scende in pista una vettura iscritta direttamente dalla Scuderia Ferrari verniciata interamente di colore giallo. L’operazione porterà fortuna al team di Maranello che monopolizza i primi 4 posti della classifica con la vittoria di Hill seguito da Von Trips, Ginter e Gendebien.
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