Ultimo aggiornamento  25 novembre 2020 10:13

. di Angelo Berchicci
in Business

Calano le immatricolazioni di veicoli nel Vecchio continente. Crollo in Spagna, Francia e Germania, l'Italia a -0,2%. Tra i marchi bene Fiat, Jeep e Renault

. di Angelo Berchicci
in Business

In Italia l'incertezza da pandemia frena le immatricolazioni. Bene Fiat: la Panda è sempre regina grazie al mild hybrid. Calano le vendite di modelli tradizionali, volano le ibride

. di Angelo Berchicci
in Business

Le immatricolazioni di auto in segno positivo. Targate 13.600 auto in più, bene Fiat (+19%). Buona la performance dei privati, grazie anche agli incentivi. Volano le elettrificate

. di Angelo Berchicci
in Business

Flessione più contenuta (dopo il crollo di giugno a -23,3%) aspettando gli incentivi di agosto. Crescono i veicoli commerciali (+5,84%). Perdite limitate per Fiat (-3%)

. di Angelo Berchicci
in Business

Il mercato automobilistico cinese sta tornando alla normalità dopo il coronavirus. Quarto mese consecutivo di crescita. A fine 2020 si prevede un calo dell'11% nelle vendite

. di Angelo Berchicci
in Business

Le immatricolazioni di auto diminuiscono del 24,1%. Le conseguenze della pandemia continuano a farsi sentire ma la situazione migliora rispetto al -52,3% di maggio

. di Angelo Berchicci
in Business

Nel mese la produzione di veicoli cresce del 18,2%, le vendite del 14,5% su base annua. Nei primi cinque mesi del 2020 resta ancora il segno meno. In crisi le elettrificate

. di Redazione
in Paese

Il ministro dello Sviluppo economico: "Il valore della filiera automotive va sostenuto". Rispetto degli obiettivi ambientali ma attenzione "al parco macchine non venduto"

. di Redazione
in Business

"25 azioni" per la ripartenza del mercato: il piano dell'Acea prevede uno schema coordinato a livello continentale dai governi e valido per tutte le categorie di veicoli

. di Angelo Berchicci
in Business

Il coronavirus blocca in Europa la produzione di un'industria con un giro di affari da 1.313 miliardi (dato 2018) e che dà lavoro a 13,8 milioni di persone

. di Angelo Berchicci
in Business

A gennaio il comparto ha perso il 2,1%, diciannovesima flessione mensile consecutiva. Ora si temono le ripercussioni dell'epidemia sulla produzione industriale