Ultimo aggiornamento  19 febbraio 2019 07:22

          


Che musica” è il titolo di copertina de l’Automobile di febbraio, il mensile dell’ACI in edicola al prezzo di 3 euro o acquistabile in formato digitale.

Auto e musica, una storia che parte da lontano e che qui viene raccontata da più voci. Una quella del ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli, per il quale sono “espressioni della creatività e della società di un’epoca”, un autentico patrimonio del nostro Paese.

Un’altra è quella di Claudio Baglioni, che per l’Automobile scrive, alla vigilia della nuova edizione del festival di Sanremo, del suo rapporto con le quattro ruote, la sicurezza e la guida autonoma.

E un’altra ancora è quella di Roberto Bolle, il ballerino stella dei due mondi, che su questo numero spiega perché adesso balla con un robot, simbolo del futuro anche per la mobilità.

Strana e ricca relazione fra auto e musica. C’è Giacomo Puccini che si fa costruire ciò che possiamo considerare l’antenato dei suv e c’è Lucio Dalla che canta l’automobile di ieri e di domani insieme al suo compagno di strada Roberto Roversi. Dalla capitale americana dell’auto arrivano le note stridenti di Motown e di Eminem e dall’Inghilterra il rock immortale dei Beatles fra una Mini e una Rolls-Royce.

Su l’Automobile di febbraio non mancano le auto storiche – c’è il racconto della nascita nel 1969 della Fiat 128 - lo sport motoristico e la prova del mese dedicata alla nuova generazione della Ford Focus.

Il resto scopritelo da soli. Leggendo l’Automobile, il mensile dell’ACI.