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Patente per supercar, interessata anche l’Inghilterra

di Marco Triulzi - 10/07/2024

 

Come ridurre gli incidenti stradali? L’Australia ha deciso di intervenire sulle patenti di guida, introducendo entro l’anno una nuova patente speciale per le supercar. Questa strategia potrebbe essere presto seguita anche dal Regno Unito. Mentre in Europa, nel frattempo, sono diventati obbligatori alcuni sistemi avanzati di assistenza alla guida, noti come ADAS. Due approcci politici diversi ma che puntano entrambi a un obiettivo comune: aumentare la sicurezza stradale.

La patente U-Class per guidare le supercar

Anche l’Inghilterra, secondo quanto riportato dal governo australiano e citato dal sito inglese Auto Express, potrebbe essere interessata a introdurre una patente speciale per le supercar. Di cosa si tratta? È la patente U-Class, che il Sud Australia introdurrà dal 1 dicembre 2024. Questa licenza permetterà di guidare veicoli ad alte prestazioni (Ultra-High Performance Vehicle) con una potenza superiore a 275 kW (373 CV) per tonnellata. Ciò significa che molte auto sportive e supercar, come la Ferrari 296 GTB (564 CV per tonnellata) e la Porsche 991 Turbo S (377 CV per tonnellata), potranno essere guidate solo da chi possiede una patente U-Class. Un’iniziativa lodevole, dato che queste auto richiedono abilità di guida adeguate e una certa cautela per essere guidate in sicurezza. Tuttavia, per ottenere questa patente non è previsto un ulteriore esame pratico di guida. Sarà infatti sufficiente fare domanda online, pagare una tassa di 55 euro e completare un corso di formazione online che include lezioni specifiche su come operare in sicurezza al volante di una supercar, spiegando ad esempio il funzionamento del Controllo Elettronico della Stabilità (ESC).
L’Inghilterra sta già lavorando a livello normativo per introdurre patenti di guida graduate. Da più parti sull’isola, la patente per guidare supersportive è vista favorevolmente. Pertanto, ci si chiede se il nuovo governo laburista vorrà includere questa proposta nel disegno di legge sulle Patenti di Guida presentato a inizio anno dal deputato Kim Leadbeater. Staremo a vedere. E in Europa?

L’Europa e l’Italia puntano sugli ADAS

Per il momento, la politica comunitaria e nazionale non prevede l’introduzione di patenti graduate per ridurre l’alta percentuale di incidenti stradali. Invece di puntare su patenti speciali, l’Europa, e quindi l’Italia, ha reso obbligatoria l’installazione di alcuni sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) sui veicoli di nuova omologazione. Questi sistemi, che saranno presenti obbligatoriamente sia sulle piccole citycar e utilitarie come la Fiat Panda, sia sulle auto sportive di ultima generazione come Ferrari e Lamborghini, includono tecnologie come la frenata automatica di emergenza, il mantenimento della corsia e il rilevamento della stanchezza del conducente.

 

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