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Nuova BMW Serie 5 Touring un’auto con tante anime

di Redazione - 14/06/2024

Nuova BMW Serie 5 Touring un’auto con tante anime

In collaborazione con BMW

Lunga vita alle station wagon di lusso, eleganti, funzionali e anche sportive nella guida. BMW ne è un classico esempio con la sua 5 Touring. La “coda” sulla 5 è un’idea che nasce nel 1991, 20 anni dopo la prima Serie 5 Berlina. Ora a distanza di 33 anni siamo arrivati alla sesta generazione attraverso una costante evoluzione che l’ha fatta crescere sotto tutti i punti di vista.

Dalle dimensioni esterne, ora misura 5.060 mm per 1.900 (rispettivamente più 97 e 30 mm della precedente), al passo aumentato di 20 mm, che ne ha migliorato l’abitabilità e la capacità di carico. Ma la principale novità è la nuova piattaforma che può ospitare tutti i tipi di motore: dai tradizionali motori a combustione interna, fino alle versioni plug-in benzina e agli inediti full electric.

Nuovi motori elettrici fino a 560 km di autonomia

La principale novità dell’ultima generazione della Serie 5 Touring sono le due versioni 100% elettriche che BMW ha ribattezzato i5. La prima è l’eDrive40 con un motore posteriore da 340 cv e 430 Nm di coppia massima, per uno scatto da 0-100 km/h in 6”1 e una velocità massima autolimitata di 193 km/h. La seconda è l’esuberante M60 xDrive, con un doppio motore elettrico, uno sull’asse anteriore e uno su quello posteriore che garantiscono la trazione integrale.

Nuova BMW Serie 5 Touring un’auto con tante anime

La potenza massima complessiva è di 507 cv, che sale a 601 cv e 820 Nm di coppia in modalità Boost. Questa versione riesce a impensierire tante supersportiva visto che dichiara un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3”9 e una velocità massima autolimitata 230 km/h. Per entrambi i modelli la batteria, situata nel pianale, ha una capacità di 81,2 kWh, e l’autonomia dichiarata dalla casa nel ciclo WLTP raggiunge un massimo di 560 km per la eDrive40 e 506 km per la M60 xDrive.

Per la ricarica la i5 eDrive40 dispone di serie di un caricatore da 11 kW a corrente alternata o da 22 kW a richiesta mentre la i5 M60 dispone di serie del caricatore a 22 kW. In corrente continua la potenza massima di ricarica è 205 kW e il tempo per passare dal 10 all’80% di energia è di soli 30 minuti. Per chi dispone di una wallbox a casa BMW propone l’interessante Connected Home Charging, che programma autonomamente la ricarica domestica quando la corrente è più economica.

Diesel tradizionali ma in versione mild hybrid

Alla base della proposta dei motori tradizionali troviamo le 520d e 520d XDrive, con il 2 litri turbodiesel da 197 cv e 400 Nm di coppia, supportato dalla componente elettrica mild hybrid a 48 volt con un motore da 11 cv (8 kW) che garantisce ulteriori 25 Nm di coppia. In questo caso la velocità massima della Touring è di 220 km/h e uno scatto 0-100 km/h in 7”5. Con questo motore è possibile scegliere tra la trazione posteriore o integrale, mentre il cambio è l’automatico Steptronic a 8 rapporti.

Da fine maggio è disponibile anche un altro diesel sei cilindri 3 litri sia in versione depotenziata che full power da 303 CV e un motore sovralimentato a benzina con il supporto dell’ibrido plugin. La 530e Touring e il 530e xDrive Touring possono contare su 299 CV di potenza massima.

Linee tese, funzionali e rassicuranti

In continuità con il passato, ma sempre proiettata in avanti. Con le sue linee sobrie ed eleganti la nuova Serie 5 Touring non disorienta i puristi. Sul frontale il doppio rene distintivo di BMW è leggermente sporgente e può avere l’illuminazione di contorno opzionale. I proiettori sono composti da quattro elementi slanciati, di cui due a LED quasi verticali con funzione di indicatori di direzione e luci diurne.

La fiancata della nuova 5 Touring ha una linea di cintura molto alta e il parabrezza rimane arretrato amplificando la sensazione di lunghezza del cofano motore con il suo dinamismo. Le principali novità estetiche si trovano oltre il secondo montante, con il tetto che prosegue con un lungo spoiler che va oltre la curva del lunotto, elevando la sportività oltre che a migliorare il flusso aerodinamico. Nel posteriore una fascia cromata a forma di L rovesciata taglia i gruppi ottici a led. Di serie sono presenti cerchi da 18” che salgono a 19” per le versioni elettriche e plug-in, per arrivare fino a 21” pescando tra gli optional per le più potenti.

Nell’ampia scelta di personalizzazioni, da sempre un must di BMW, troviamo una serie di pacchetti estetici, M Sport Package, M Sport Package Pro e M Carbon Exterior Package, mentre sono tredici i colori di base. Si parte dal bianco pastello per arrivare ai 9 metallizzati fino agli esclusivi pantoni Tanzanite Blue, Frozen Pure Grey e Frozen Deep Grey della linea BMW Individual, con un supplemento da 2.200 a 3.900 euro.

Abbracciati dallo schermo curvato

Novità e certezze. Gli interni della Touring hanno innanzitutto beneficiato dell’aumento delle dimensioni esterne, guadagnando un po’ di spazio all’altezza delle spalle e per le gambe dei passeggeri posteriori. Di serie i sedili sportivi e il volante rastremato nella parte inferiore.
L’evoluzione tecnologica della strumentazione passa attraverso il nuovo “BMW Curved Display”, un maxischermo che unisce in un unico elemento digitale concavo la strumentazione da 12”3 e le informazioni dell’infotainment da 14”9.

Sull’ampio e comodo tunnel centrale, che ospita un generoso box per riporre gli oggetti, troviamo il piccolo comando del cambio automatico, il selettore delle dinamiche di guida e la manopola girevole per interagire in modo intuitivo con le varie funzioni di bordo. Una soluzione che al debutto aveva fatto discutere, ma che poi negli anni ha dato ragione agli ingegneri di BMW.

Sempre connessi a bordo con due antenne 5G

Ulteriore step anche per l’iDrive, che utilizza l’ultima versione del BMW Operating System. Il sistema dialoga via wireless con gli smartphone attraverso Apple Carplay e Android Auto e il navigatore è sempre connesso e aggiornato con la rete grazie a due antenne per la telefonia mobile 5G di serie, che possono salire a quattro come optional. Sempre nella dotazione a pagamento è disponibile l’head-up display e un pacchetto di servizi connessi tramite App.

Non poteva poi mancare l’ampia scelta di rivestimenti dei sedili sportivi senza perdere in eleganza. Anche questa BMW come negli ultimi modelli utilizza interni ecologici privi di pelle di origine animale, ma per chi non può farne a meno è presente il pacchetto Individual Merino con “vera” pelle in diverse nuances, da 2.300 ai 3.050 euro. Nel generoso catalogo accessori non poteva mancare l’impianto hi-fi premium Bowers & Wilkins Surround Sound System con 18 altoparlanti (1.300 euro) e il tetto panoramico in vetro (1.700 euro).

Tanto spazio di carico in tutte le versioni

Buone notizie. Non lasciatevi condizionare sulla scelta della motorizzazione se avete necessità di spazio interno. Tutte le versioni, anche le elettriche con la batteria, hanno la medesima capacità di carico, variabile da 570 fino a 1.700 litri reclinando gli schienali del divanetto posteriore frazionato 40-20-40%.

L’ampio portellone ha l’apertura elettrica e la soglia di carico bassa e protetta da un rivestimento in alluminio. Ai lati sono presenti delle pratiche tasche contenitive mentre sotto il piano è disponibile un doppio fondo per riporre in sicurezza i piccoli oggetti o i cavi di carica, se la versione lo prevede

M la Touring che non rinuncia alla sportività

Anche sulla nuova 5 Touring si possono scegliere una serie di particolari M Sport che vanno dal volante personalizzato, alle finiture interne in alluminio, dal design dei cerchi ai particolari in carbonio. Dal punto di vista tecnico, troviamo le sospensioni ritarate e l’impianto frenante sportivo M, l’Adaptive Chassis Professional con ammortizzatori a controllo elettronico (2.500 euro) e l’Integral Active Steering, l’Adaptive M Chassis Professional con l’Active Roll Comfort, che bilancia il rollio in curva. Tanta grinta ma si può contare anche sulla comodità del Parking Assistant Professional che permette di fare manovra o parcheggiare fino a 200 fuori dall’auto con il solo utilizzo dello smartphone.

Gamma con 11 versioni e 32 allestimenti da 71.000 a 104.900 euro

La nuova generazione della BMW Serie 5 prevede un allestimento base e le versioni M-Sport e M-Sport Pro, assieme a due i sistemi di trazione: posteriore o integrale xDrive. La gamma motori si apre con la 520d sDrive con motore diesel + elettrico a 48V da 197 cv a 71.000 euro, che salgono a 77.700 per l’allestimento M-Sport Pro (3.100 euro più della Berlina, mentre per la trazione integrale bisogna aggiungere 2.400 euro).

A seguire la 540d xDrive tri con due livelli di potenza, 266 o 303 cv, erogati dal 6 cilindri 3 litri e dal piccolo motore elettrico, a partire da 78.100 euro. Il gradino successivo è per la 530e sDrive (4 cilindri – 2 litri) da 299 cv a 75.900, anche in versione integrale, fino ad arrivare alle due i5 100% elettriche, la eDrive40 da 340 cv a 78.000, per chiudere con la M60 con il doppio motore elettrico per un totale di 601 cv che in versione M-Sport Pro chiude il listino a 104.900 euro.

 

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