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Fiat presenta la nuova Pandina

di Paolo Matteo Cozzi - 29/02/2024

Si chiama Pandina, proprio come l’hanno sempre chiamata intere generazioni di italiani. Perché la Panda, per tutti appunto la “pandina”, è una di quelle vetture nazional popolari amatissime con oltre 8 milioni di esemplari venduti.

Panda e Pandina: migliaia di posti di lavoro

L’ha disegnata Giorgetto Giugiaro nel 1980 per rispondere all’esigenza di realizzare un’utilitaria che costasse poco e andasse ovunque. Obiettivo raggiunto, specie con la variante 4×4, diventata subito un’icona. Evoluta, emancipata, oggi è diventata (solo) ibrida, ha cambiato nome e ha caricato su di sé la responsabilità di mantenere in vita lo stabilimento di Pomigliano d’Arco (NA) dove, al netto della querelle fra governo e Stellantis (lo leggi qui), resterà in produzione fino al 2027.

Si chiama Pandina, proprio come l’hanno sempre chiamata intere generazioni di italiani

Fuori cambia poco. Grande step tecnologico

Presentata il 29 febbraio, data simbolo perché nello stesso giorno del 1980 la Panda venne presentata all’allora presidente della Repubblica Sandro Pertini, la nuova serie speciale Fiat Pandina è la Panda più tecnologica di sempre. Ispirata ai valori unici di semplicità, creatività e funzionalità come sempre, è dotata di nuovi sistemi avanzati di assistenza alla guida (adas), di un nuovo quadro digitale e di un nuovo volante, questa serie speciale è la Panda più tecnologica e sicura di sempre.

Di serie ci sono infatti la frenata automatica d’emergenza, per ridurre i tamponamenti; il sistema di mantenimento della carreggiata; il rilevatore di stanchezza per avvisare il guidatore quando è stanco. È incluso anche il riconoscimento della segnaletica stradale, che rileva e riconosce i segnali stradali visualizzandoli sul nuovo quadro strumenti da 7 pollici completamente digitale.

Ancora più facile da guidare

Passando dalla sicurezza alla praticità, i sensori di parcheggio posteriori assicurano la massima semplicità durante i parcheggi nelle affollate strade cittadine, mentre il cruise control mantiene la velocità impostata – a partire da 30 km/h – senza premere il piede sul pedale dell’acceleratore. Gli abbaglianti automatici, poi, adattano automaticamente l’illuminazione alle condizioni del traffico, facilitando la guida notturna al guidatore. Inoltre, 6 airbag completano la dotazione di sicurezza di serie. La maggior parte delle funzionalità è gestita da una telecamera montata sullo specchietto retrovisore interno.

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