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Aston Martin Vantage, potenza e coppia ad alimentare il restyling

di Redazione - 12/02/2024

Come noto nell’universo automotive il restyling è un passaggio obbligato. Certo quando si tratta di supercar non è così repentino come avviene sulle vetture di massa, ma quello destinato alla Aston Martin Vantage è decisamente un lavoro di aggiornamento molto più complesso e mirato. Non tanto per la questione estetica, che per quanto rielaborata rimane fedele (in parte) all’origine, piuttosto per la componente meccanica. Potenza e coppia sono i protagonisti assoluti.

Allo stesso modo sono protagonisti gli interni, la cui nuova scenografia cela un radicale cambiamento a livello di infotainment. La tecnologia è la vera mattatrice di questo restyling. Così la sfida a Porsche 911 si fa ancora più interessante, perché i contenuti messi in campo sono davvero più che validi.

Pensiamo al motore

Come è noto la Aston Martin Vantage è equipaggiata di V8 biturbo da 4 litri di cilindrata di origine Mercedes-AMG. Tra le diverse modifiche a cui è stato sottoposto si segnalano: profili delle camme modificati, migliorato il sistema di raffreddamento (radiatori aggiuntivi e radiatori dell’olio più grandi), rapporti di compressione ottimizzati e turbocompressori più grandi. Il risultato raggiunto è abbastanza esemplificativo dei valori in campo: 656 cv e 800 Nm di coppia. Ovvero 153 cv e 115 Nm in più rispetto al vecchio modello.

Ciò che rimane è ovviamente la trazione posteriore e il cambio ZF a 8 rapporti. Ma il rapporto di trasmissione finale è più corto e la gestione elettronica è stata rivista. C’è pure un nuovo programma riferito al launch control. Mentre il risultato che si palesa è davvero esaltante per tutti gli appassionati del genere. Perché si passa da 0 a 100 km/h in meno di 3,4 secondi e la velocità massima si attesta a quota 325 km/h. Decisamente un potenziale non da poco.

La scocca di adegua alle performance

Il telaio, dovendo sostenere un quadro prestazionale decisamente più probante, è stato rinforzato lungo tutta una serie di punti specifici. Ad esempio come quelli delle sospensioni anteriori a doppio braccio oscillante (ora presenziano gli ammortizzatori adattivi Bilstein DTX) oppure nella zona della traversa del motore anteriore, che oltre essere diventata più rigida è pure più leggera.

Alle novità di cui sopra si aggiunge il fatto che la rinnovata Vantage sia più rigida del 29% rispetto al modello precedente, quando si tratta di sezione posteriore. Ma pure lo sterzo servoassistito elettronicamente (EPAS) è stato migliorato con modifiche la cui unica finalità è quella di rendere più sincero il feedback di guida. E nella modalità Track l’assistenza è ridotta ai minimi termini, per alimentare una maggiore “connessione” tra pilota e vettura.

Aston Martin ha sviluppato un nuovo sistema di controllo della trazione e della stabilità a nove stadi che consente un controllo più preciso sul modello d’intervento. Ovviamente non ci sono problemi ad arrestare la nuova Vantage, visto che l’impianto frenante è stato aggiornato: dischi anteriori da 400 mm (15,7 pollici) e dischi posteriori da 360 mm (14,2 pollici). In opzione quelli carbo-ceramici.

Così cambia davvero

Da sottolineare come l’adozione di una carrozzeria più larga di 30 mm abbia influito sullo stile finale. Il frontale è stato radicalmente ridisegnato. Come la DB12, è provvista di gruppi ottici a led più alti rispetto a quelli sottili della precedente Vantage.

La sezione posteriore è simile, a ma dirla tutta ci sono un nuovo paraurti più sportivo e terminali di scarico più grandi. Mentre la vista laterale si affida a ruote da 21 pollici su entrambi gli assi, 9,5 il canale anteriore e 11,5 quello posteriore. Calzano pneumatici Michelin Pilot Sport S 5 275/35 all’avantreno e 325/30 al retrotreno, sviluppati appositamente per questo modello.

A bordo gli interni della nuova Vantage rappresentano un notevole passo avanti in termini di design. Aston Martin ha abbandonato il vecchio infotainment basato su Mercedes COMAND per la piattaforma sviluppata internamente che ha debuttato nella DB12 lo scorso anno. Dotato di un display touchscreen integrato da 10,25 pollici, le sue opzioni di connettività supportano la connettività Android e iOS.

È disponibile la pelle Bridge of Weir cucita a mano, così come un sistema audio Bowers e Wilkins opzionale con 15 altoparlanti e 1170 W. I clienti che cercano qualcosa di un po’ più personalizzato possono anche ordinare la nuova Vantage tramite la divisione Q di Aston Martin. I prezzi non sono ancora stati comunicati.

 

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