Ultimo aggiornamento  25 marzo 2023 13:00

Hyundai Kona, sguardo al futuro.

Paolo Odinzov ·

Hyundai ha svelato la seconda generazione della Kona, destinata ad arrivare sul mercato entro la metà del prossimo anno.

Il crossover compatto sudcoreano è stato profondamente aggiornato in tutto. A cominciare dal design, evoluto secondo l’ultimo family feeling del marchio e caratterizzato dalle strisce a Led anteriori e posteriori Seamless Horizon Lamp, che distingue adesso per alcuni particolari le diverse varianti della vettura: ovvero mild hybrid e full hybrid a benzina, elettrica e quella sportiva N Line.

Più grande

Rispetto al modello uscente la Kona cresce anche nelle dimensioni, con una lunghezza che arriva 4,36 metri, un aumento di 25 millimetri nella larghezza e un passo maggiorato di 60 millimetri a vantaggio dello spazio nell’abitacolo dove il modello propone adesso una plancia dominata da un doppio display da 12,3" riunito in un unico elemento flottante, oltre a sfoggiare uno stile minimalista e più pulito nelle finiture.

Dalla EV alle altre versioni

Hyundai ha spiegato che ha iniziato a progettare la seconda generazione della Kona partendo dalla versione elettrica, seguita dalle altre varianti. Un approccio non convenzionale e che ha permesso di elevare il grado tecnologico della vettura, lasciando la massima libertà ai designer.

Sinergie di gruppo

Il costruttore non ha tuttavia ancora comunicato le specifiche tecniche delle varie versioni. A riguardo c’è però da aspettarsi che la nuova Kona possa impiegare sotto al cofano delle unità derivate per sinergie di gruppo da quelle della Kia Niro. Tra queste un 4 cilindri full hybrid da 1,6 litri con una potenza di circa 140 cavalli e un powertrain elettrico con motore da 150 chiloWatt (204 cavalli), alimentato da una batteria della capacità di 64,8 chiloWattora per un’autonomia superiore ai 400 chilometri.

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