Ultimo aggiornamento  02 febbraio 2023 09:29

Suzuki, un 2022 nel segno del motorsport.

Redazione ·

Suzuki ha concluso la stagione sportiva 2022 con il triplice trionfo nel Costruttori del Campionato Italiano Cross Country e in quello riservato ai Veicoli di Serie T2, oltre al successo nella classifica Piloti. La casa di Hamamatsu termina l'anno con quattro vittorie su sei appuntamenti nel corso della serie nazionale dedicata ai fuoristrada. A questi primati si è aggiunta la conferma del Suzuki Challenge.

A portare a casa il trofeo monomarca è stato Alfio Bordonaro, con doppi festeggiamenti grazie anche alla vittoria nel campionato. Al pilota affiancato da Roberto Briani è bastato un secondo posto siglato nell’ultima gara al Baja delle Marche per laurearsi Campione Italiano, nonché nel Suzuki Challenge davanti a Mauro Cantarello e Andrea Luchini, entrambi a 111 punti.

"Anno da incorniciare"

Massimo Nicoletti, responsabile tecnico e organizzativo del Suzuki Challenge, ha commentato: “La stagione si è conclusa molto bene. Siamo soddisfatti, Bordonaro oltre al trofeo si è aggiudicato il titolo piloti nel Tricolore, mentre Suzuki il campionato Costruttori. È stato un anno quasi da record: siamo arrivati a 14 iscritti globalmente, abbiamo avuto un po’ tutti, anche i fratelli Farina con la vecchia Vitara da 2600 cilindri di Gruppo TH, con più di 30 anni di vita. È stata una bella festa per Suzuki, con la soddisfazione finale del titolo".

Alfio Bordonaro, vincitore Suzuki Challenge - Campione Italiano Cross Country 2022, ha detto: "Questa stagione l’abbiamo iniziata con la vettura di Gruppo T2. Abbiamo fatto la prima gara dove siamo stati primi fino agli ultimi sei chilometri, ma poi ci siamo dovuti ritirare. Nella seconda siamo arrivati primi assoluti, mentre in Grecia abbiamo avuto un problema al termostato e ci siamo dovuti ritirare. Avevamo perso le speranze sia per vincere l’italiano che il Trofeo. Da lì ho guidato la vettura di Gruppo T1 che aveva portato Lorenzo Codecà alla lunga serie di titoli, e la situazione è migliorata. All’Italian Baja, a Pordenone, abbiamo vinto sia nell’Italiano che nel Trofeo, è stata una gara impeccabile e ci abbiamo creduto di nuovo. Ci siamo avvicinati al primo posto fino in Sardegna, dove alla terza prova speciale abbiamo fatto la gara con una marcia sola. Nell’ultima gara nelle Marche abbiamo gestito quanto meglio possibile. Siamo contenti della macchina perché la Gran Vitara, gestita da Aticar di Maranello, è stata molto affidabile. Il prossimo anno cercheremo di confermarci con il T1 nell’Italiano e nel Suzuki”.

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