Ultimo aggiornamento  09 dicembre 2022 17:26

"Bullitt", il non remake di Steven Spielberg.

Linda Capecci ·

Steven Spielberg dirigerà uno spin-off del leggendario "Bullitt" di Peter Yates (1968): il regista ha annunciato di aver scelto Bradley Cooper per il ruolo del poliziotto di San Francisco portato sullo schermo per la prima volta da Steve McQueen.

Un omaggio

Il nuovo "Bullitt" vede tra i produttori anche il figlio del King of Cool Chad e la nipote, Molly McQueen, ma sarà un omaggio più che un remake nostalgico. Il nuovo film racconterà infatti una storia tutta nuova, sceneggiata da Josh Singer (The Post), in cui ovviamente motori e velocità continueranno a  rivestire un ruolo da protagonisti.

Difficile da superare

Certo anche per un regista del calibro di Spielberg non sarà facile eguagliare una delle sequenze di inseguimento in auto più adrenaliniche e celebri della storia del cinema, che per il suo carattere innovativo si è aggiudicata l'Oscar per il miglior montaggio.

Inoltre, se pensiamo che gran parte delle acrobazie al volante della Mustang GT 390 Fastback in "Bullitt" sono state eseguite dallo stesso McQueen - talentuoso pilota su due e quattro ruote oltre che un grande interprete - per Bradley Cooper non sarà semplice sostenere il confronto.

Nuove star

Per quanto riguarda il cast a quattro ruote del nuovo film, una Shelby Mustang GT500 e una Charger Hellcat rientrerebbero tra le scelte più fedeli alla tradizione, ma se si dovesse optare per una reinterpretazione in chiave sostenibile potremmo trovare nel ruolo della protagonista un'elettrica Mustang Mach-E GT. Lo scopriremo presto.

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· di Patrizia Licata *

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