Ultimo aggiornamento  27 novembre 2022 03:36

Euro NCAP, cinque stelle per 15 modelli su 16.

Redazione ·

Settima serie di esami sulla sicurezza delle auto nuove per Euro NCAP, il consorzio europeo misto pubblico privato a cui partecipa anche l’Automobile Club d’Italia. Ben sedici auto testate, di cui quindici ottengono la valutazione massima di cinque stelle.

I modelli premiati

Le auto analizzate ricomprendono Tesla Model S e NIO ET7, completamente elettriche, che la scorsa settimana hanno ottenuto il massimo dei voti nella valutazione Green NCAP. Seguono Toyota bZ4X elettrica e la gemella Subaru Solterra, Hyundai Ioniq 6, con un encomiabile 97% nella protezione degli adulti, Honda Civic, Isuzu Dmax crew cab, Toyota Corolla Cross, Nissan Ariya e X Trail, Renault Austral, Land Rover Range Rover e Range Rover Sport, smart #1 e Wey Coffee 02. La DS 9 ha conquistato una stella in meno a causa della penalizzazione nel test di scontro frontale e per avere un impatto "aggressivo’" nei confronti di altri veicoli.

Nuovi test

Per incoraggiare gli sviluppi della sicurezza e gli aggiornamenti dei veicoli, Euro NCAP consente ai produttori di veicoli di sottoporre la stessa auto a un nuovo test o a una valutazione a seguito di significativi miglioramenti della sicurezza. Ne hanno beneficiato quest’anno, tra i vari veicoli, la Volkswagen Golf, (testata per la prima volta nel 2019) e l'Isuzu D-Max Crew Cab.

“I produttori sono desiderosi di ottenere buoni punteggi nei test perché i protocolli introdotti per il 2023 saranno più rigorosi e forniranno maggiori sfide per lo sviluppo del veicolo", ha dichiarato Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia. "Nel prossimo anno, in linea con la sua Vision 2030, Euro NCAP si concentrerà su una serie di nuovi aspetti: protocolli di frenata di emergenza autonoma per i motocicli e nuovi scenari di sicurezza passiva per pedoni e ciclisti, estendendo l'area in cui questi utenti vulnerabili potrebbero interagire con un veicolo, un progresso necessario nella sicurezza per gli altri utenti della strada”, ha concluso così Sticchi Damiani.

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