Ultimo aggiornamento  06 dicembre 2022 16:27

Ferrari 499P, obiettivo Le Mans.

Angelo Berchicci ·

Ferrari ha svelato la 499P, l'hypercar ibrida con cui tornerà a competere nel mondiale Endurance (FIA WEC) e nella 24 Ore di Le Mans a partire dalla stagione 2023, ovvero a 50 anni esatti dall'ultima partecipazione nelle celebre corsa di durata. Un nome - 499P - che si ispira all'heritage della Casa di Maranello, che può vantare 9 vittorie assolute nella storica 24 Ore: in passato, i prototipi di Maranello avevano nella sigla che li identificava la lettera P, frequentemente anticipata dal numero della cilindrata unitaria del motore (famose sono le 330 P3 e P4 degli anni '60).

Un V6 biturbo abbinato a un'unità elettrica

Il prototipo rispetta i dettami tecnici previsti dal regolamento della classe Le Mans Hypercar, che prevede l’utilizzo nel FIA World Endurance Championship di vetture con propulsori ibridi, dotate della trazione integrale e con un peso minimo non inferiore a 1.030 chilogrammi.

Il powertrain ibrido della 499P combina un motore termico 6 cilindri a V biturbo, dislocato in posizione centrale-posteriore, a un motore elettrico, sull’asse anteriore. L’unità endotermica ha una potenza massima, limitata dal regolamento, di 500 kilowatt (680 cavalli) ed è derivata dalla famiglia dei V6 biturbo stradali.

La seconda anima del motopropulsore ibrido è rappresentata dall’ERS – Energy Recovery System - con una potenza massima di 200 kilowatt (272 cavalli), un motore elettrico dotato di differenziale la cui batteria si ricarica nelle fasi di decelerazione e frenata, e non richiede di fonti d’alimentazione esterne. Il pacco batterie, con tensione nominale di 900 Volt, beneficia dell’esperienza maturata in Formula 1 sebbene sia stato sviluppato specificatamente per questo progetto. Il motopropulsore è accoppiato a un cambio sequenziale a sette rapporti.

Monoscocca in fibra di carbonio

La linea della nuova Ferrari 499P è stata sviluppata in galleria del vento, con il coinvolgimento del Centro Stile Ferrari, sotto la direzione di Flavio Manzoni. Realizzata a partire da un telaio monoscocca in fibra di carbonio, la Ferrari 499P si caratterizza per soluzioni che rappresentano l’avanguardia nel campo delle tecnologie applicate al motorsport. La geometria delle sospensioni è a triangoli sovrapposti di tipo “push-rod”, mentre l’impianto frenante integra un sistema di brake-by-wire necessario per consentire il recupero dell'energia cinetica in frenata da parte dell’assale elettrico.

La Ferrari 499P sarà gestita in pista dai tecnici e dagli ingegneri di Maranello con la collaborazione del team AF Corse. L'hypercar del cavallino rampante debutterà nella prossima 1000 Miglia di Sebring, pilotata da un equipaggio i cui componenti non sono ancora stati rivelati. Oltre a Ferrari, nei prossimi anni si daranno battaglia nella classe regina del WEC e della 24 Ore di Le Mans anche Porsche, Lamborghini, Toyota, Cadillac, Bmw, Peugeot, Acura (Honda), Alpine e Glickenhaus.

Un percorso di innovazione

"Quando abbiamo deciso di impegnarci in questo progetto, abbiamo seguito un percorso di innovazione e sviluppo fedele alla nostra tradizione che vede la pista come terreno ideale per sperimentare soluzioni tecniche di avanguardia, prima di trasferirle nelle nostre vetture stradali. Abbiamo affrontato questa sfida con umiltà, ma consapevoli di una storia che ci ha permesso di conquistare più di 20 titoli mondiali e 9 vittorie assolute alla 24 Ore di Le Mans” ha dichiarato John Elkann, presidente di Ferrari.

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