Ultimo aggiornamento  03 dicembre 2022 06:26

Honda CB750 Hornet, il calabrone punge ancora.

Antonio Vitillo ·

La Hornet è un modello di moto che, nell’ultimo quarto di secolo, risulta fra i più riusciti nella gamma Honda. La sua nuova versione CB750, appena svelata a Intermot (il salone della moto di Colonia), è una moderna interpretazione di quelle forme compatte e sportive che da sempre sono segno distintivo del “Calabrone”.

Opera dei designer italiani del centro romano R&D di Honda - gli stessi che hanno firmato l’Africa Twin, l’XADV e la gamma delle naked Neo Sports Cafè - la CB750 Hornet ha le linee del serbatoio che si ispirano all’ala dell’insetto da cui prende il nome che contribuiscono a disegnare delle linee essenziali e aggressive da vera “naked” sportiva.

Più potenza

L’acronimo CB750 rivela subito un aumento di cilindrata, da 600 passa infatti a 750, in un motore che, per la Hornet, adotta un’inedita architettura bicilindrica parallela: prima era un quattro in linea. Scelta che contribuisce a dare dimensioni più compatte all’intera moto; oltre all’estetica, ne beneficiano agilità e maneggevolezza, anche perché il peso dichiarato è stato contenuto, con il pieno di benzina, a 190 chili.

Esattamente di cubatura 755 centimetri, il nuovo propulsore è in grado di erogare 92 cavalli (67,5 chilowatt/ora) di potenza e 75 newtonmetri di coppia, valori che determinano il miglior rapporto peso potenza della categoria, pari a 0,36 kW/kg o 2,81 kg/kW. Il cambio a sei rapporti adotta frizione assistita e antisaltellamento, mentre fra gli ausili elettronici alla guida -primo fra tutti l’acceleratore “Throttle By Wire” - vi sono quattro “riding mode”, uno dei quali personalizzabile in tutti i parametri, che controllano i tre livelli di controllo di trazione, l’antimpennamento e i tre gradi di regolazione di potenza e freno motore.

Telaio "a diamante"

Il motore è integrato nel telaio con struttura “a diamante”, i cui tubi in acciaio, per garantire la leggerezza d’insieme, sono stati ottimizzati nello spessore e nella rigidità delle pareti. Le sospensioni Showa si compongono di una forcella SFF-BP a steli rovesciati di 41 millimetri e dell’ammortizzatore che agisce su leveraggi Pro-Link. L’impianto frenante anteriore presenta la doppia pinza da quattro pistoncini ad attacco radiale, mentre per garantire alla nuova Hornet un buon livello di agilità dinamica, pur senza discriminarne la  stabilità, è stato scelto di dare alle ruote da 17 pollici le sezioni di 120 all’anteriore e 160 per il posteriore.

La dotazione di serie si avvale anche di un display Tft da 5” a colori che sfrutta la connettività del sistema Honda Smartphone Voice Control, compatibile sia con dispositivi Android che iOS; i fari sono di tipo “full Led”, gli indicatori di direzione sono a disinserimento automatico e integrano il sistema di segnalazione della frenata d’emergenza.

La nuova Honda CB750 Hornet sarà disponibile in quattro diverse colorazioni, il prezzo di lancio è stato fissato in 7.990 euro. È già stata creata una completa gamma di accessori, che saranno anche raggruppati in tre “pacchetti”: Sport, Style e Touring.

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