Ultimo aggiornamento  29 novembre 2022 09:26

Etioca Miner, il taxi del futuro.

Edoardo Nastri ·

MILANO – La rivoluzione per una mobilità più sostenibile e al servizio delle persone coinvolge tutti i suoi attori, compresi i veicoli dedicati al servizio pubblico. Etioca, startup fondata nel 2015 dall’imprenditore israeliano Mark Ishakov, ha presentato Miner, un prototipo di taxi del futuro e 100% elettrico che, secondo quanto dichiarato dal fondatore, “rivoluzionerà nel profondo il settore”.

Etioca Miner non si acquista, ma il modello di business prevede che il mezzo venga dato in uso dalla società ai tassisti insieme a un pacchetto di servizi a un costo di circa 0,99 centesimi di euro per ogni chilometro percorso. All’interno della tariffa sono compresi assistenza, manutenzione, e la ricarica (Miner supporta anche il cambio del pacco batterie in 3 minuti) più una serie di servizi minori come l’autolavaggio giornaliero.

100mila unità all'anno nel 2027 

Il sistema creato da Etioca prevede la registrazione dei tassisti attraverso un’app per smartphone dalla quale si possono ricevere gli ordini di corsa e monitorare il flusso di lavoro. Secondo quanto dichiarato da Mark Ishakov, i primi esemplari di Miner arriveranno nel 2024 mentre per il 2027 la società si aspetta una produzione di 100mila unità all’anno. L’investimento iniziale di risorse è pari a 400 milioni di euro che raggiungeranno quota 1,2 miliardi entro i prossimi 3 anni. Secondo quanto dichiarato da Etioca, i preordini ricevuti per Miner sono oltre 90mila distribuiti tra Italia, Israele e Lettonia. Il primo lotto di veicoli verrà prodotto in Italia, al momento non è stato comunicato dove.

I progettisti hanno disegnato Miner cercando di abbattere le barriere architettoniche e sfruttando ogni singolo centimetro della cabina che ha una forma regolare viste le proporzioni da van (4,95 metri di lunghezza, 1,95 di larghezza e 2,10 metri di altezza).

All’interno troviamo 7 posti (oltre al conducente) completamente modulabili a seconda delle esigenze: nella prenotazione attraverso l’app si potrà comunicare ad esempio la presenza di un passeggero disabile e le sue necessità (gli utenti con la carrozzina possono salire a bordo senza essere obbligati a chiamare l’assistenza). Il posto guida è centrale e isolato dai clienti, “una caratteristica che mette sempre al sicuro i tassisti in tutti gli orari di lavoro e in ogni parte del mondo”, spiega Ishakov.

Due pannelli sul tetto per la pubblicità 

Miner può anche accogliere facilmente chi voglia portare con sé equipaggiamenti sportivi: nella parte posteriore c’è infatti una piattaforma a scomparsa per caricare biciclette, tavole da surf, sci o snowboard fino a un peso di 100 chilogrammi, mentre l’abitacolo può essere trasformato in un vero e proprio ufficio prenotando la configurazione 3+3 dei sedili. Etioca ha pensato anche a rendere Miner un cartellone pubblicitario viaggiante.

Sul tetto sono infatti stati installati due grandi monitor a Led (50x150) sui quali trasmettere contenuti pubblicitari acquistabili dagli utenti e completamente personalizzabili a seconda delle zone di impiego. I display sono ripiegabili in caso di mancato utilizzo.

46 anni fa l'idea di Giugiaro

Miner è il primo di una serie di mezzi dedicati a servizi di mobilità che Etioca presenterà nei prossimi anni, tutti basati su Anna, una piattaforma modulare per veicoli elettrici sviluppata dalla stessa azienda. Questa ha poi annunciato la collaborazione con Giorgetto e Fabrizio Giugiaro per la creazione di un nuovo centro di ricerca e sviluppo finalizzato a stile e produzione delle sue prossime proposte.

“Già nel 1976 ho affrontato il tema di un nuovo taxi per la città di New York, rimasto un prototipo con il nome di Alfa Romeo New York Taxi, oggi custodito nel museo di Arese”, commenta Giorgetto Giugiaro. “Sono felice, insieme a Fabrizio, di contribuire oggi allo sviluppo di questo concetto integrato in un ecosistema mondiale”.

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