Ultimo aggiornamento  29 novembre 2022 11:16

RennTech S76R, lusso a tutta velocità.

Angelo Berchicci ·

La Mercedes Classe S di terza generazione (serie W140), prodotta tra il 1991 e il 1998, è stata una delle vetture più desiderabili dei suoi tempi. Ora la RennTech Classics, azienda americana specializzata nel restauro e nell'elaborazione di vetture Mercedes, ha messo mano all'ammiraglia del passato per ammodernarla, dando vita alla S76R, ancora più lussuosa e potente della Classe S di partenza.

La potenza non manca

Un restomod nel segno dell'opulenza che si è concentrato anzitutto sul comparto meccanico. La base di questa realizzazione era la versione top della berlina, la 600 SEL spinta dal V12 da 6 litri. Grazie a profonde modifiche, tra cui l'innalzamento della cilindrata a 7,6 litri, gli specialisti della RennTech hanno innalzato la potenza da 408 a 615 cavalli con ben 953 Newtonmetri di coppia.

Il propulsore ha ricevuto una moderna gestione elettronica ed è stato abbinato a un cambio automatico a 5 marce preso da un modello più recente, con cui si è andato a sostituire l'originale trasmissione a 4 rapporti, le cui cambiate non spiccavano per sportività e velocità. completa il quadro un differenzione posteriore autobloccante e un impianto di scarico completamente realizzato su misura. 

Per gestire le accresciute prestazioni (l'auto ora copre lo 0-100 in 5 secondi netti e arriva a una velocità massima autolimitata di 250 chilometri orari), i tecnici americani hanno dotato la S76R di un assetto ad hoc, con molle irrigidite e ammortizzatori a controllo elettronico, oltre che di nuovi cerchi da 19 pollici, che calzano pneumatici Michelin Pilot Sport 4S. D'estrazione moderna anche l'impianto frenante, con dischi carboceramici e pinze a 6 pistonici (posteriori a 4 pistoncini) per frenare la mole della vettura e impianto ABS.

Un salotto su ruote

Esteticamente il restomod rimane fedele alla Classe S originale, la cui linea è stata resa più aggressiva attraverso il montaggio di minigonne, splitter anteriore e spoiler posteriore con terzo stop integrato. All'interno il divano posteriore ha lasciato il posto a due poltrone singole, in modo da assicurare agli occupanti un comfort degno di un salotto buono.

Infine, fanno la loro comparsa delle soluzione tech contemporanee, come la connettività con smartphone di ultima generazione, che sulla W140 non erano ovviamente presenti, per limiti d'età. Per il momento la S76R è una one-off realizzata dall'azienda per mostrare tutte le proprie capacità in fatto di restomod, ma la RennTech sta valutando se rendere disponibile la trasformazione anche per altri clienti.

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