Ultimo aggiornamento  29 novembre 2022 08:28

Milano, da ottobre nuovi divieti per le auto più vecchie.

Redazione ·

Milano affronta la nuova stagione invernale con l'entrata in vigore, dal 1° ottobre, di nuove restrizioni sia per quanto riguarda l’area B - che, in pratica, coincide con il perimetro comunale - che la C, quella più centrale.

Stop alle “anziane”

Partiamo da Area B. Qui da sabato prossimo non potranno più circolare le auto a benzina con omologazione fino a Euro 2 compresa e le diesel di classe fino a Euro 5 inclusa. Il divieto - preannunciato già da tempo - è valido nei giorni feriali, nella fascia oraria 7.30-19.30. Il rispetto della nuova giurisdizione è affidato soprattutto al controllo: sono ben 188 le telecamere piazzate “a guardia” dell’Area B.

Le novità riguardano anche, come detto Area C. Qui, sempre da sabato 1 ottobre, cesserà l’esenzione dal pagamento del ticket di accesso per tutte le auto ibride. A godere della facilitazione resteranno soltanto i veicoli con emissioni di CO2 inferiori a 100 grammi per chilometro. Ricordiamo che l'ingresso nella "cerchia dei bastioni" costa 5 euro al giorno, 2 per i residenti.

Più di un milione

Secondo stime sul parco circolante, basate sui dati di ACI - i mezzi  immatricolati in Lombardia che dovranno restare in garage a causa delle nuove restrizioni sono per la precisione 1.277.134. Di questi, 235.251 sono benzina Euro 2, 449.192 diesel Euro 4, 592.691 diesel Euro 5. Nella Città Metropolitana il conteggio parla di 314.053 unità (67.524 benzina Euro 2, 99.787 gasolio Euro 4, 146.742 Euro 5), mentre nel comune di Milano le auto che non possono più circolare sono 107.100 (27.898 benzina Euro 2, 30.806 gasolio Euro 4, 48.396 gasolio Euro 5).

Le multe per i trasgressori sono decisamente salate: entrare nell’Area B quando non se ne ha il diritto costa una sanzione compresa tra 163 e 658 euro. Oltre alla pena pecuniaria, i trasgressori rei di “recidiva” nel corso di un biennio rischiano una pena accessoria che consiste nella sospensione della patente per un periodo variabile da un minimo di 15 a un massimo di 30 giorni. Per chi accede irregolarmente alla Area C, invece, si va da 85 a 335 euro.

Le eccezioni

Sono previste delle deroghe alle regole. Per esempio chi abbia sottoscritto non oltre il 14 settembre scorso un contratto di acquisto, di leasing o noleggio a lungo termine e abbia presentato la documentazione relativa entro il 19 settembre, potrà continuare a circolare con un diesel euro 5 per un anno, fino al 30 settembre 2023.

Eccezioni sono previste anche per i tassisti e i titolari di licenza d’esercizio di noleggio con conducente.

Un’altra possibilità è offerta dalla dotazione a bordo del dispositivo “Mo Ve-In”, una scatola nera che tiene sotto controllo il chilometraggio: sono consentiti spostamenti fino a 2mila chilometri all’anno per i diesel Euro 5 e 1.800 per gli Euro 4. La facilitazione scadrà comunque a fine di settembre del 2024. Inoltre i residenti a Milano possono servirsi di un “bonus” di 50 ingressi valido fino a settembre del 2023.

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