Ultimo aggiornamento  03 ottobre 2022 04:33

Luce Verde

Ciao Marina.

Redazione ·

La nostra collega e amica Marina Fanara - che tante volte ha firmato gli articoli su questa testata e sulla edizione cartacea de l’Automobile - ci ha lasciati improvvisamente oggi, dopo una breve ma inesorabile malattia.

Di lei, a tutti noi che l’abbiamo frequentata giorno per giorno in redazione, rimane il ricordo di una giornalista rigorosa, precisa e attenta, ma soprattutto di una persona che sapeva aprire agli altri il cuore e non faceva mai mancare un sorriso a chiunque entrasse nelle nostre stanze.

Professionalmente si è sempre dedicata ai problemi della mobilità nel nostro Paese: un argomento di cui era profonda conoscitrice sia a livello nazionale che per quanto attiene alle realtà locali, dalle metropoli ai comuni più piccoli.

Formatasi a Roma, ha svolto praticamente la sua intera carriera nelle pubblicazioni di ACI, portando sempre con sé - in particolare durante la lunga permanenza della redazione de l’Automobile a Milano, città che le era entrata nel cuore - una estrema attenzione professionale e un grande rigore nel non volersi mai accontentare delle “veline” per cercare sempre una battuta in più, una parola “in esclusiva” che fosse quasi la sua firma su ogni articolo.

Quando anche lei, come l’Automobile, è tornata a casa nella Capitale, tutti i giovani colleghi giornalisti che sono un elemento fondante della nostra redazione hanno imparato ad apprezzarne umanità e disponibilità, ricevendo dal suo esempio e dalle sue capacità un insegnamento che porteranno con sé per il resto della loro carriera.

In questo momento di profondo dolore, la redazione de l’Automobile si stringe con commozione alle figlie Giorgia e Carla e ai nipoti. 

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